SERIE D
CUS PISA – LELLA PISTOIA 43 – 69
Tutto va come secondo copione a Pisa, dove il Lella centra la sua seconda vittoria di fila, battendo per 43-69 il fanalino di coda Cus. Gara senza particolari problemi per i pistoiesi, che prendono immediatamente in mano il comando delle operazioni e controllano agevolmente fino al 40′.
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SHOEMAKERS MONSUMMANO – LA DISPENSA DI CAMPAGNA DONORATICO 75 – 68 (25-12; 45-29; 60-46)
Missione compiuta per gli Shoemakers, che battono Donoratico, la raggiungono al quinto posto e ribaltano la differenza canestri. Al PalaCardelli finisce 75-68, dopo una gara a lunghi tratti dominata da Monsummano, che parte benissimo. Nel primo quarto i ciabattini piazzano un 13 a 0 e, guidati dal trio Vezzani-Luciano-Bellini, chiudono la frazione a +13 (25-12). L’inerzia resta favorevole ai locali anche nel secondo periodo. Non solo, perché la squadra allenata da coach Matteoni allunga fino al 40-17 grazie a Romano e Bellini. Gli ospiti hanno una fiammata con Pistillo e in un modo o nell’altro rosicchiano qualche punto, andando negli spogliatoi sotto di sedici lunghezze (45-29).
Al rientro in campo, i livornesi appaiono più tonici, ma Romano punisce da 3 mantenendo inalterate le distanze. Vezzani ritrova il feeling con il canestro, poi è di nuovo Romano a colpire per il +16 (56-40). I tiri liberi fissano il risultato alla fine del terzo quarto sul 60-46. In avvio di ultima frazione, il vantaggio dei termali si assottiglia e Matteoni è costretto a chiamare timeout sul 62-56. Non basta però, perché Donoratico è ormai padrona del campo e Bruci firma il sorpasso, figlio di un 17 a 2 di break. Testa suona la carica con una bomba, ma Pistillo impatta dalla lunetta. Quando tutto sembra propendere a favore della compagine di coach Crudeli, Calderaro segna e subisce fallo realizzando anche il canestro supplementare, e nell’azione successiva si ripete (70-65). Donoratico accorcia dalla lunetta con Bruci, Bellini risponde sempre dalla linea della carità, mentre Pistillo sbaglia da tre. Sono i liberi di Calderaro a scrivere la parola fine al match e a regalare a Monsummano un successo, il terzo consecutivo, di capitale importanza.
“Il risultato dell’andata non ci era andato proprio giù – commenta coach Matteoni a fine partita – I ragazzi hanno ribaltato la differenza canestri comandando dall’inizio alla fine e resistendo nel momento difficile. Non potevo chiedere di più. Ora però sotto con un’altra settimana di duro lavoro!”.
MONSUMMANO: Barneschi, Vezzani 15, Marchetti ne, Mazzanti 2, Calderaro 9, Bellini 12, Luciano 11, Danesi, Romano 13, Mignanelli 2, Martelli, Testa 11.
DONORATICO: Bartolini 12, Bruci 15, Biagi ne, Bottoni 12, Manetti 13, Lombardi, Unechenskyi 2, Biagioni ne, Pistillo 12, Sonetti, Creatini 2, Partigiani ne.
DON CARLOS CHIESINA – CASTELFRANCO FROGS 67 – 53 (18-10; 33-25; 47-37)
Dieci e lode per il Don Carlos Chiesina, che al PalaFiume non dà scampo a Castelfranco. La corsa della capolista non si ferma: dieci vittorie consecutive e imbattibilità casalinga confermata. Tutto pare apparecchiato per un grande finale di stagione dei biancorossi, che impiegano più del dovuto per piegare la resistenza dei Frogs. Nonostante le triple in serie di Parrini e Puccinelli nel primo quarto, gli ospiti non affondano, limitando i danni al 10′ (18-10). Nel secondo quarto, coach Traversi inserisce Rivi al posto di un nervoso Pagni e il lungo ricambia la fiducia con una doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi. I tentativi di allungo dei Wildcats vanno tuttavia a vuoto e a dieci minuti dal termine Castelfranco è ancora viva (47-37). Nell’ultima frazione però diventa finalmente protagonista Pagni, insieme a un Puccinelli che mette a ferro e fuoco la difesa avversaria. Ma la parola fine al match la scrive Parrini, con un gioco da 4 punti che spezza la resistenza dei pisani.
CHIESINA: Salani 2, Moroni 4, Bulleri 5, Rivi 16, Ormeni, Pagni 11, Bagnoli, Parrini 12, Puccinelli 15, Lepori 2, Iozzelli.
CASTELFRANCO: Innocenti 7, Maddaluni 9, Bianchini, Maltese ne, Deiana 6, Prosperi 6, Alderighi 12, Braido ne, Bulleri 10, Ndiaye, Lapi 3.



