In vista del big match di domenica 20 al PalaCarrara tra Pistoia e Torino, i piemontesi perdono anche Landi ma trovano Koné
Si guarda avanti dopo la sfida di Cantù. Si guarda alla partita di domenica (ore 18) al PalaCarrara contro la Reale Mutua Torino. La partita dell’andata fu una specie di consacrazione per Pistoia, proprio al PalaGianniAsti i biancorossi lanciarono un segnale forte al campionato portandosi via i due punti nonostante l’assenza di Jazz Johnson. Per la gara di ritorno la situazione è ribaltata: Pistoia – al momento, facendo tutti gli scongiuri del caso – ha tutto il roster a disposizione, Torino invece fa la conta degli assenti. L’ultimo aggiunto alla lista è l’ex biancorosso Artistide Landi che nella gara con Milano ha rimediato una distorsione alla caviglia e non sarà della partita. A partire da oggi però coach Cascalone avrà a disposizione (in prova) il play tedesco Bazoumana Koné.
Le pedine mancanti che già erano assenti noti sono i due playmaker: Trey Davis e Ruben Zugno. Assenze pesanti dunque dato che la cabina di regia è di fatto scoperta. Cosa perde Torino in soldoni? In primis tanti punti e tanta esperienza, perché due giocatori come Davis e Landi in Serie A2 possono fare la differenza. Poi anche scelte nelle rotazioni e – come accennato – un playmaker di ruolo. Cosa trova in Koné? Un giocatore con esperienza che ha giocato la prima parte della stagione nel campionato belga, al Liegi, e che nelle prime 14 uscite ha messo a referto 15.3 ppg conditi da 4 assist e 4 rimbalzi a partita.
Certamente i tre assenti avrebbero avuto un altro peso anche solo per l’amalgama che hanno trovato con la squadra in questi mesi di lavoro. I numeri lo dimostrano: Trey Davis è quello che sta facendo meglio come si vede dai suoi 15 punti, 3 rimbalzi e 5 assist di media a partita. Anche il lungo passato dalle parti di via Fermi però non sta affatto giocando male: 11 punti, 5 rimbalzi e quasi 2 assist ad allacciata di scarpe. Da non sottovalutare che coach Cascalone, senza i due appena nominati, perde rispettivamente un 44% e un 33% da oltre l’arco, non una cosa da poco. Zugno ha numeri meno importanti rispetto a Davis e Landi ma i suoi 18′ di azione media a gara sarebbero fondamentali per far tirare il fiato ai ‘titolarissimi’.
Pistoia ripensa a Chieti
La GTG di questa stagione ha dimostrato una rapidità di apprendimento veramente rara. Tutto ciò che le viene recriminato (poco sin qui) lo ingloba e fa in modo che la volta dopo non sia più una critica utilizzabile. E quindi adesso avrà già imparato la lezione dalla Coppa Italia: sottovalutare un’avversaria in crisi può essere pericoloso. Torino arriverà in terra toscana sicuramente con delle defezioni e quindi con problemi nelle rotazioni, ma i giocatori restanti vorranno salvar la faccia e non far rimpiangere gli assenti.
Sarà importante per Della Rosa e compagni approcciarsi subito nel migliore dei modi alla gara per far capire alla Reale Mutua che il PalaCarrara non è facile territorio di conquista. Se le tribune e le curve poi ci metteranno il loro, allora sarà ancora più difficile per i piemontesi portare via i due punti da Pistoia.



