Cantù-Pistoia, Brienza: «Servirà più personalità dell’andata»

«Loro hanno un roster costruito per vincere e vengono da una bella Coppa Italia», sottolinea il coach del Pistoia Basket

A Cantù il Pistoia Basket avrà un coach Nicola Brienza in più rispetto all’ultima uscita di Coppa Italia con Ravenna. Già, perché l’allenatore della Giorgio Tesi Group è guarito dopo essere risultato positivo al Covid-19 la settimana scorsa. «Sarei uscito fuori di testa se fossi stato ancora positivo – il commento del grande ex di turno – Il legame è affettivo con tante persone che lavorano a Cantù e quindi ci sarà piacere nel rivederle. Giocando a Desio sarà diverso e un po’ strano per quanto mi riguarda, dato che si tratta di un ambiente più ovattato».

Dette delle emozioni che lo accompagneranno in questa sfida dal sapore particolare per il suo vissuto con la società brianzola, Brienza scende maggiormente nei dettagli del big match che attende Della Rosa e compagni e che è in programma domani, mercoledì 16 marzo, alle 20:30.«Cantù si presenta a questa partita con l’entusiasmo di aver vinto due gare su tre alla Final Eight di Coppa Italia, dove ha battuto Verona e Scafati, confermando di avere un roster costruito per lottare per la promozione. Per quelli che sono i loro obiettivi, la partita contro di noi è fondamentale per un discorso di accoppiamento playoff. Anche per noi si tratta di un appuntamento importante, ma non abbiamo le loro stesse ambizioni. O meglio, non abbiamo il dovere di vincere, quindi ci sarà soprattutto il piacere di confrontarsi contro una delle migliori compagini di A2».

Come il Pistoia Basket, nel corso della stagione anche Cantù è intervenuta sul mercato sostituendo Robert Johnson con Zack Bryant.«Sicuramente la squadra ne ha tratto beneficio, dato che hanno potuto scegliere il giocatore che volevano – sottolinea Brienza – Per quanto ci riguarda, rispetto al match d’andata nel quale non abbiamo mai dato la sensazione di avere la situazione sotto controllo, dovremo mostrare maggiore personalità, come d’altronde abbiamo fatto con Udine». Anche perché la squadra biancorossa avrà voglia di riscattarsi dopo la brutta prestazione offerta con Ravenna.«L’impressione dalla tv è che siamo stati poco presenti e poco reattivi, con poca energia e poca testa, anche se ovviamente non è stata una cosa voluta – il parere di Brienza – Bisogna essere bravi in ogni situazione, anche quando ci alleniamo poco come successo nell’ultimo mese. Per noi il lavoro in palestra è fondamentale ed è per questo che sono molto contento che lo abbiamo ripreso negli ultimi due giorni. C’è la percezione, dopo qualche prova in chiaroscuro fra campionato e Coppa, che la squadra abbia ricominciato nel suo percorso».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

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