Il coach del Pistoia Basket presenta così la sfida interna con Torino: «Sono in emergenza, ma questo li stimolerà»
Il tour de force del Pistoia Basket (tre partite in nove giorni) si chiude domenica con l’impegno casalingo con la Reale Mutua Torino. Un altro appuntamento che vale le zone nobili della classifica per la Giorgio Tesi Group dopo quello perso a Cantù mercoledì scorso, anche se al momento sono ben otto le lunghezze di vantaggio di Della Rosa e compagni rispetto ai piemontesi, che non stanno attraversando un gran momento. Non tanto dal punto di vista dei risultati, dato che delle ultime otto partite disputate ne hanno vinte sei (perdendo però l’ultima a Milano), quanto da quello sanitario.
Al PalaCarrara (palla a due alle 18), coach Edoardo Casalone dovrà rinunciare, oltre che a Ruben Zegno, anche all’altro play Trey Davis, che sta viaggiando a una media di 15 punti e cinque assist di media ad allacciata di scarpe, e a uno degli ex della sfida, quell’Aristide Landi visto a Pistoia nella stagione 2019/20 e che sta producendo 11 punti e cinque rimbalzi di media a gara. Defezioni importanti, che vanno inevitabilmente a rimescolare le carte. Specie in attacco, dove la Reale Mutua ha la media realizzativa più alta dopo quella di Cantù (81.5 punti). Ai biancorossi il compito di approfittare di questa situazione, a differenza di quanto accaduto in Coppa Italia con Ravenna.
«Pericolo che riaccada ciò che è successo alla Final Eight? Non penso ci sia, abbiamo capito che se non abbiamo un certo tipo di approccio si rischia di perdere con chiunque. C’è invece tanta voglia di ripartire, anche perché veniamo da due sconfitte consecutive e non ci era mai capitato finora in questa stagione – sottolinea coach Nicola Brienza – Abbiamo fatto buonissimi allenamenti, con tutti gli effettivi a disposizione e fortunatamente non c’è nessun tipo di preoccupazione o di problema a livello fisico, stiamo pensando solo a rimettere benzina nel motore.Siamo reduci dal mese più duro della stagione, con diversi accadimenti negativi che non ci hanno permesso di lavorare al meglio. Abbiamo accumulato stanchezza più mentale che fisica».
Nonostante il ko rimediato, per l’allenatore del Pistoia Basket non è stato tutto da buttare quanto visto a Cantù.«Sono arrivate buone indicazioni. Non mi posso certo ritenere contento della partita in sé, ma abbiamo avuto la giusta mentalità in difesa. Abbiamo perso ovviamente perché abbiamo segnato 59 punti. Ma visto che abbiamo sempre messo in primo piano il lavoro nella nostra metà campo, il fatto di aver risposto presenti mi ha reso soddisfatto. Tutto mi lascia ben sperare per la gara con Torino».
Torino della quale Brienza parla così:«E’ partita molto bene, poi ha accusato una crisi che in pratica abbiamo aperto noi quando abbiamo vinto in casa sua. Adesso però si è ritrovata e il lavoro di Casalone si sta rivelando estremamente positivo, al netto delle varie sfortune e vicissitudini che stanno portando dietro. Si presenterà a Pistoia con il roster decimato, ma questo la stimolerà a dare qualcosa in più per compiere una piccola impresa. Per noi è una gara fondamentale, perché dopo quanto fatto non vorremmo accusare un calo e rischiare di perdere una delle prime tre posizioni».


