«Peccato non essere al completo per gare così belle. Nell’attesa di Jazz però dobbiamo tornare a fare ciò che sappiamo» così Brienza al 40′
«Che bella atmosfera abbiamo trovato a Treviglio. Il PalaFacchetti ci ha fatto vivere una serata come non accadeva da almeno due anni. Complimenti ai loro e ai nostri tifosi giunti fino a qua per sostenerci». Inizia così la conferenza post gara di coach Brienza, si parla dell’atmosfera. «Non ero più abituato a urlare per farmi sentire dai giocatori». L’atmosfera trovata sul parquet lombardo è piaciuta al capo allenatore della GTG che dopo questa piccola digressione pone il focus sulla partita analizzando pregi e difetti della prestazione dei suoi ragazzi.
LE PAROLE DI COACH BRIENZA
«Nel secondo quarto – spiega Brienza – abbiamo fatto molta fatica ad attaccare la zona di Treviglio ed abbiamo sbagliato diversi tiri aperti senza poi difendere con sufficiente energia. Questo chiaramente ha costruito un gap importante a favore dei nostri avversari. Nella pausa lunga per fortuna abbiamo aggiustato qualcosina e i risultati si sono visti. Dopo, quando loro sono tornati a uomo, abbiamo ritrovato le nostre geometrie».
«Peccato non poter essere al completo per sfide così belle. Credo che avere tutto il roster ci avrebbe dato quell’energia in più per essere competitivi fino alla fine. Ci è mancata la lucidità nelle scelte finali negli ultimi minuti di partita perché i ragazzi avevano fatto uno sforzo fisico e mentale non indifferente per recuperare lo svantaggio. Complimenti a Treviglio per aver dimostrato ciò di cui è capace ma anche ai miei ragazzi perché, nonostante la sconfitta, ho visto cose davvero buone. Adesso attendiamo Jazz Johnson ma nel frattempo dobbiamo proseguire nel nostro percorso senza distrazioni».


