Sabato al via le F4 di NCAA. Ci sarà anche Mike Nardi, assistente a Villanova ed ex RB Montecatini in Legadue nel 2007/08
Siamo nel periodo dell’anno dove le attenzioni cestistiche mondiali vengono catalizzate da un evento: le Final Four di NCAA Division I. L’olimpo del College Basketball made in USA, l’ultimo e appassionante episodio della stagione. L’apice della rinomata “March Madness” si terrà dal 2 al 4 aprile a New Orleans. A contendersi la gloria saranno North Carolina, Duke, Kansas e Villanova. Tradotto coi soprannomi, in ordine: Tar Heels, Blue Devils, Jayhawks e Wildcats. Proprio nello staff tecnico di Villanova University, che sabato in semifinale affronterà Kansas, c’è una vecchia conoscenza della nostra pallacanestro.
Si tratta di Mike Nardi, secondo assistente del capo allenatore degli Wildcats Jay Wright nonché ex play-guardia che in Italia ha vissuto quasi tutta la propria carriera, chiusa nel 2015. Dopo essere uscito proprio dal college di Villanova nel 2007, la sua prima esperienza senior fu con la maglia dell’RB Montecatini, nella Legadue 2007/08. L’ultima apparizione rossoblù nella seconda categoria nazionale e al contempo quella degli ultimi derby con Pistoia, vinti entrambi dai biancorossi che finirono settimi guadagnandosi i playoff. Invece l’Agricola Gloria di coach Melillo e poi Stefano Tommei retrocesse in A Dilettanti assieme alla Ignis Novara. Ma i buoni numeri registrati dal giovane Nardi, 12 punti, 3 rimbalzi e 3 assist di media, gli valsero la chiamata di Pavia, sempre nella serie cadetta.
Per poi proseguire a Milano (A1), Forlì, Mantova, Veroli e Latina, con una parentesi intermedia in Olanda al Nijmegen. Nel precampionato del 2014 Mike Nardi passò anche dal PalaCarrara con la maglia di Veroli, per uno scrimmage vinto dal Pistoia Basket di coach Moretti. Appese le scarpe al chiodo, il classe ’85 ha fatto ritorno alle proprie origini collegiali, servendo Villanova con vari incarichi fino a diventarne assistente allenatore dal 2018. A coronamento di quanto fatto coi colori biancoblù da giocatore e poi membro del coaching staff, nel 2019 è addirittura entrato nella Hall of Fame della Philadelphia Big 5. Adesso si godrà l’avventura delle F4, a cui gli Wildcats si ripresentano quattro anni dopo l’ultima trionfale partecipazione.



