Chi si ricorda di Tony Skinn? Il play nigeriano passato nel 2009/10 da Pistoia è fresco di firma come assistente a Maryland in NCAA
Era tornato a Pistoia nel 2019, per salutare l’amico Fabio Bongi, approfittando della pausa del tour italiano dei Seton Hall Pirates (NCAA), di cui è stato assistente allenatore dal 2018 al 2021. Tony Skinn, play nigeriano classe ’83, fece parte di quella Carmatic Pistoia del 2009/10 (Legadue) primogenita di coach Paolo Moretti (e del braccio destro Bongi), che aveva adottato in corsa quella della stagione precedente, subentrando a Maurizio Lasi. Quell’anno i biancorossi arrivarono ai playoff, dove furono fermati dalla Dinamo Sassari di Meo Sacchetti, che poi salì in A1. “Air Tony” lasciò un ottimo ricordo, anche grazie ai 17 punti di media, formando con Tamar Slay una coppia davvero spettacolare. Memorabile la sua schiacciata sul gigante Roberto Chiacig (Scafati).
Al tramonto della carriera da giocatore, passata anche da Croazia, Francia, Germania, Israele e Ucraina, Skinn si è dedicato all’attività di assistente allenatore di College. Dal 2015 ha lavorato un triennio per Louisiana Tech, passando poi a Seton Hall per altri tre anni e l’anno scorso a Ohio State. Da pochi giorni però ha intrapreso una nuova avventura, firmando con i Maryland Terrapins, sempre come assistente. Per lui comincia un’altra esperienza nel massimo livello universitario (NCAA Division I, di cui sabato ci saranno le F4), peraltro nello stato dove si lanciò come giovane promessa. A chiamarlo è stato Kevin Willard, nuovo head coach dei Terrapins (che quest’anno hanno chiuso ottavi nella Big Ten Conference) ed ex capo panchina a Seton Hall, dove ha potuto apprezzare le qualità di Tony. All’ex Pistoia Basket vanno i migliori auguri per un raggiante futuro sia personale che professionale.



