«Chiudere a quota 20 successi la stagione regolare vorrebbe dire vivere più tranquillamente la fase a orologio», dice il coach del Pistoia Basket
«Abbiamo dinanzi a noi due partite che vogliamo vincere per arrivare a quota 20 successi. Sarebbe un traguardo super per i ragazzi e per il club». Nicola Brienza è chiaro alla vigilia della trasferta a Orzinuovi: il Pistoia Basket punta a fare bottino pieno contro i bresciani e la domenica successiva contro Mantova, così da regalarsi anche una fase a orologio più serena.«Conquistare quattro punti da qui all’inizio della fase a orologio vorrebbe dire, se fossimo fortunati con i risultati delle altre, avere otto lunghezze di vantaggio sulla quarta classificata. E quindi vivremmo la prossima fase senza grosse ansie, ma semplicemente con il piacere di affrontare le altre squadre del girone in ottica playoff».
Per riuscirsi, la Giorgio Tesi Group non deve fallire la missione Orzinuovi, che all’andata sbancò a sorpresa il PalaCarrara.«Il grande quesito è perché Orzinuovi abbia solo due vittorie. Al netto del fatto che stanno giocando con solo un americano in questo momento, hanno un roster composto da otto elementi di buonissimo livello. Sono una squadra tatticamente insidiosa e antipatica da affrontare. Hanno lunghi con una doppia dimensione, interna ed esterna, e giocatori che conoscono il campionato. Il loro cammino verso la salvezza – prosegue Brienza – è complicato, in quanto hanno bisogno di grandi imprese, ma il fatto di aver vinto mercoledì contro Capo d’Orlando darà a Orzinuovi la spinta per provare a regalarsi una bella domenica».
Il coach biancorosso non vede rischi dal punto di vista dell’atteggiamento della squadra.«Il match d’andata fu caratterizzato da un momento in cui abbiamo pensato che le cose potessero andare in un una certa maniera. Poi ci furono delle situazioni tecniche che ci misero un po’ in difficoltà e per questo mi auguro che saremo più bravi. Quella sconfitta ci ha scottato, per cui non penso che avremo un approccio sbagliato. Poi veniamo da un ko in trasferta e quindi ci piacerebbe mettere subito un freno a questo trend. Come stiamo? Abbiamo avuto una buona settimana di lavoro. Fisicamente e mentalmente siamo pronti – il pensiero di Brienza – Jazz Johnson sta lavorando bene ed è totalmente integrato al gruppo. Aveva solo bisogno di riprendere confidenza con il giocato. Da lunedì penseremo anche a lui per il rush finale».


