Presentato il libro di Marcello Bartoli, Carlo Fontanelli e Roberto Grazzini sulla storia del Montecatini. Quattrocento pagine di sport e passione
In una società che corre a ritmi sempre più estenuanti, ci si sofferma sempre troppo poco sul tempo che passa e su come questo riesca a plasmare le persone e i luoghi tramutando la vita in storia. Lasciarsi scappare tutto è un rischio sempre pronto a colpire dietro l’angolo, almeno per chi non ha la pazienza e la cura per fermarlo con il nero dell’inchiostro. “Il volo dell’airone” (GEO Edizioni) è il libro realizzato da Marcello Bartoli, Carlo Fontanelli e Roberto Grazzini per la storia del Montecatini, una società fondata del 1920 e che da oltre cento anni è storia della città. Uno sforzo di indagine e ricostruzione che ha sortito diverse scoperte interessanti, come la probabile preesistenza del Montecatini rispetto alla canonica data di fondazione. Ma più di ogni altra cosa il libro è la storia delle persone che ai più vari livelli hanno animato la società biancoceleste, dai protagonisti della prima linea agli invisibili delle retrovie.
«Il libro – ha spiegato Roberto Grazzini – non è soltanto un racconto numerico fatto di cifre e statistiche, ma è anche e soprattutto un raccoglitore di storie di persone che hanno fatto la storia del Montecatini e della città. Mettere insieme tutto ciò è stata una follia. Un lavoro durato ventisei mesi, con qualche incomprensione ma soprattutto tanta passione. La scelta di Casa Color non è casuale: a pochi metri si trova il vecchio campo del Montecatini, dal quale sono usciti giocatori incredibili. La città ha sempre vissuto principalmente di basket, ma sono davvero tanti i gioielli sbocciati a Montecatini».
«Il materiale fotografico che abbiamo raccolto – ha raccontato Marcello Bartoli – è stato individuato attraverso la lettura dei vecchi articoli di giornale, anche grazie all’aiuto di storici tifosi che avevano conservato alcuni ritagli. Altre immagini sono state trovate contattando direttamente le famiglie dei giocatori. Siamo riusciti a scovare un’immagine di una partita risalente già al 1918, segno che il calcio montecatinese preesisteva alla canonica data di fondazione».

«GEO Edizioni – ha chiosato Carlo Fontanelli – è attiva dal 2000 e ha all’attivo circa seicento libri riguardanti la storia dello sport. Ho un legame particolare con Montecatini per via del rapporto con Alfio Tofanelli, mio maestro. La ricerca ha incontrato difficoltà a causa del Covid ma alla fine tutto si è concluso per il meglio. Il libro ha circa quattrocento pagine ma sarebbe potuto essere più ampio, infatti non escludiamo una seconda edizione».
«Sono felice e faccio i miei complimenti agli autori per lo sforzo fatto – ha concluso Luca Baroncini, sindaco di Montecatini – Non è un libro di testimonianza, fatto perché si doveva fare. Dietro c’è un lavoro fatto con meticolosità e criterio. Il calcio è una delle eccellenze della nostra città, per le quali abbiamo molto da raccontare. Un libro che racchiude un po’ del cuore di Montecatini».




