Pistoia Basket (almeno) terzo ai playoff, Brienza: «Non era pronosticabile»

«Abbiamo fatto una roba eccezionale. Ora affronteremo la fase a orologio senza l’ansia da risultato», dice il coach del Pistoia Basket

Non poteva chiudersi in maniera migliore la prima fase della stagione regolare per il Pistoia Basket, che festeggia il ritorno in campo di Jazz Johnson con una nettissima affermazione sulla Staff Mantova. Accontentato coach Nicola Brienza, che aveva chiesto ai suoi ragazzi di prendere assolutamente sul serio questo impegno, centrando l’ennesimo successo, il 20° per l’esattezza in questo campionato, che significa (almeno) terzo posto nella griglia playoff.

«Devo fare dei grandissimi complimenti ai ragazzi – esordisce in sala stampa l’allenatore biancorosso – Abbiamo fatto una roba eccezionale: non era pronosticabile alla vigilia arrivare a questo punto con appena due punti in meno di Cantù, quattro di Udine e addirittura otto di vantaggio su Treviglio. Ringrazio il club per quello che ci dà e la squadra per la grande volontà. Stasera abbiamo cominciato commettendo diversi errori dovuti alla poca attenzione. Nei primi 15 minuti abbiamo viaggiato a marce ridotte, ma nel secondo tempo abbiamo accelerato, grazie al parziale ispirato da Jazz e all’atteggiamento mostrato dalla squadra. Aspetti che ci hanno consentito poi di gestire gli ultimi 15’».

Adesso il Pistoia Basket è atteso dalla fase a orologio. Si comincia sabato 16 aprile con la trasferta a Scafati, per poi proseguire mercoledì 20 con il match casalingo con Ferrara, domenica 24 c’è in programma la gara a Verona e domenica primo maggio si chiude al PalaCarrara con Chiusi.«Saranno quattro partite molto difficili. Il fatto di avere la certezza di essere almeno terzi ai playoff ci farà giocare senza l’ansia da risultato. Affrontare queste formazioni, che sono le migliori del Girone Rosso, sarà un modo per entrare in clima playoff. Il nostro limite? E’ il cielo – scherza Brienza – Quel che mi sento di dire è che saremo ambiziosi come lo siamo stati dall’inizio della stagione e non ci poniamo limiti. I playoff sono una competizione a parte, a cui non sappiamo come arriveremo. Da ora si apre un una nuova fase dell’annata, nella quale vedremo anche quanto saremo maturi. A parte Saccaggi e Magro, gli altri saranno alla loro prima esperienza vera ai playoff».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

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