La Pistoiese si regala Sergio Borgo per il suo compleanno

Mattinata speciale per Sergio Borgo, storico capitano della Pistoiese in Serie A, allo stadio “Melani”: l’emozione di andare in campo, le lacrime nel ricordare gli arancioni ai vertici negli anni Ottanta

Un regalo coi controfiocchi, di quelli che ti aprono il cuore e ti lasciano estasiati. Per i 97 anni dell’Us Pistoiese, con la società arancione che ha organizzato una lunga sequela di iniziative che si concluderà con il convegno del 27 aprile in Sala Maggiore e l’intitolazione della tribuna stampa a Giancarlo Innocenti il 28, è arrivato il momento di rivedere dalle parti di via dello Stadio Sergio Borgo, il capitano della Pistoiese in Serie A, l’immagine combattente della squadra plasmata da Marcello Melani dall’alto delle sue 250 ed oltre presenze con l’ “Olandesina”.

E, per uno così, un giocatore che oggi potrebbe essere paragonato ad un Gennaro Gattuso, tornare a Pistoia rappresenta un’emozione fortissima che prova a trattenere quando va in campo, con giornalisti al seguito, e sotto la Curva Nord ricorda e simula da solo tutto quello che successe in quel famoso Pistoiese-Roma 0-4, l’inizio della fine per gli arancioni in Serie A nonostante una partita dominata. Poi, però, quando Sergio Borgo si accomoda in sala stampa ed apre il cuore si scioglie. Un pianto trattenuto a stento, le parole che non escono dalla bocca: ha bisogno di oltre un minuto per riprendersi e per proseguire con la consueta lucidità questa piazza che ha amato tantissimo.

“Di fronte a questi colori mi commuovo sempre – dice Borgo – perché non mi sono mai staccato dalla Pistoiese. La prima volta che me ne sono andato è stato come un aborto e rivedere oggi facce conosciute mi rende davvero felice. Quando sono partito per venire qua sentivo le braccia e le gambe che si allungavano per arrivare il prima possibile, è troppo bello”. E’ qui che Sergio Borgo non ce la fa davvero e la commozione prende il sopravvento. Verrebbe strano a dirsi per uno che ha vinto uno scudetto con la Lazio e che si è legato a Pistoia, La Spezia e Novara nella sua carriera di giocatore prima e direttore sportivo poi.

Tantissimi gli aneddoti raccontati fra sala stampa e tunnel che porta al campo, molti inconfessabili o quasi ma alcuni davvero incredibili. Come il suo sguardo di fronte alla Pistoiese di oggi. “Cosa mi ha colpito adesso? – commenta Sergio Borgo – vedere lo spogliatoio così organizzato, non ne ho mai visto uno simile e complimenti al magazziniere ed a tutti quelli che, qui dentro, rispettano i loro ruoli perché nel calcio non ci possono essere troppi galli nello stesso pollaio: ognuno deve fare quel che gli spetta”.

Saverio Melegari
Saverio Melegari
Nato nel 1985 e direttore di Pistoia Sport fino al 15 settembre 2018, è sposato con Daniela dal 2011 ed è padre di due splendidi bimbi: Leonardo (nato la sera del -48 del Pistoia Basket a Reggio Emilia) e Luca (nato dopo il 6-3 rimediato dalla Pistoiese ad Ascoli). Ma non per questo sono dei perdenti, anzi. Dal 5 ottobre 2018 in edicola col Giornale di Pistoia

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Pistoia Basket Junior, parte il countdown per le Finali Nazionali

L'Under 19 del Pistoia Basket Junior pronta a partire per le finali di Roma. Ko per l'Under 15,...

Semifinali DR2: sfuma il sogno finale per Endas

Dopo la sconfitta sul campo dei lucchesi, Endas non riesce a conquistare la vittoria nella gara decisiva e...

Pavel Group convince al Rally Velenje in Slovenia

Lorenzo Lenzi, affiancato da Grilli sulla Skoda Fabia RS, ha chiuso in crescendo la seconda prova del Campionato...

Il pagellone di Seconda: Chiesina promosso, quattro le bocciature

Il momento dei bilanci è giunto: il Chiesina con la Coppa merita 10. Deludono Virtus e Cintolese, il...