Torna alla vittoria la GTG Pistoia dopo lo scivolone di Scafati grazie a un Jazz Johnson stratosferico da 28 punti. Bene anche Wheatle
Si è dimostrato avversario non semplice, come prevedibile, la Top Secret Ferrara ma alla fine Pistoia ha superato l’ostacolo. Per oltre 30′ la contesa è stata bella, piena di cambi di guida e con tante giocate degne di nota, poi Jazz Johnson ha deciso che il finale di tempo doveva essere per la GTG senza troppi patemi d’animo e ne ha messi nove di fila (dei 28 totali) portando i due punti in via Fermi. Pistoia sale a quota quarantadue punti in classifica ottenendo la 21esima vittoria stagione, 11esima in casa e si conferma sempre più saldamente al terzo posto del proprio girone insidiando anche il secondo posto di Cantù a 40′ dalla fine.
LA CRONACA
Molto tirato il primo quarto al PalaCarrara tra GTG e Ferrara con gli ospiti che trovano però subito il vantaggio e provano a prendere il largo con Petrovic. Negli istanti iniziali di gara però c’è Carl Wheatle che con svariati canestri dal pitturato tiene i padroni di casa attaccati nel punteggio prima che Utomi regali il primo vantaggio a Pistoia. Si passa a qualche minuto di punto a punto e poi a sbloccare la faccenda ci pensa Della Rosa che piazza due triple mortifere anticipando la penetrazione di Johsnon che vale il 23-18 al 10′.
Anche il secondo periodo, dopo la bomba di Johnson, prende la strada di Ferrara che piazza un 7-0 di parziale e coach Brienza si vede obbligato a richiamare i suoi in panchina per un minuto. Tornati in campo le retine rimangono bianche per 60” prima che Magro in penetrazione porti la contesa sul 28-25. Il numero 21 ospite decide di emulare Della Rosa e prova a stordire Pistoia con due bombe – in aggiunta a quella di Zampini – che fanno 30-36. A riprendere la fuga estense ci pensa un Saccaggi innervosito dopo il tecnico fischiatogli. Il play biancorosso ne mette sei in fila e pareggia nuovamente i conti. Un’inchiodata di Wheatle riporta in avanti la GTG prima che Zampini e Petrovic mandino Ferrara in vantaggio alla pausa lunga 38-40.
Secondo tempo
Il rientro dagli spogliatoi sembra prendere il solco di quanto visto contro Mantova qualche giorno fa. Jazz Johnson è in palla e piazza una bomba e infila un gioco da 3 che consentono a Pistoia di provare ad andare avanti nel punteggio. Dall’altra parte però c’è Petrovic in serata di grazia (5/6 da tre alla mezz’ora) che risponde colpo su colpo ai biancorossi. Daniele Magro prova a consegnare la fuga ai suoi combinando un buon canestro ad un buon recupero ma Ferrara non vuole saperne di mollare l’osso e rimane attaccata alla partita. Fondamentale la tripla di Saccaggi a pochi secondi dalla fine che fa 64-58.
Prova a mantenere le distanze di sicurezza a inizio quarto la GTG Pistoia e sembra riuscirci coi canestri ‘giovani’ di Riismaa e Del Chiaro. La squadra di coach Spiro Leka però fa valere la sua qualità e mostra l’orgoglio nuovamente tornando a galla. A rispedire il tentativo al mittente è, come spesso accade, Carl Wheatle. Il cestista britannico prima mette una tripla e poi sale al secondo piano e schiaccia un 76-69 di vitale importanza per Pistoia. Quanto scritto poco sopra però rimane valido anche a pochi giri di lancette dalla fine, tanto che la Kleb – con la tripla di Myfield – si ritrova 76-75 in un amen. Poi succede che un folletto di nome Jazz appena tornato in via Fermi decide che Pistoia non può perdere la seconda gara consecutiva e ne mette nove di fila portando la GTG avanti sull’89-77.



