L’ala britannica del Pistoia Basket confeziona contro Ferrara un’altra ottima prestazione: «Bravi nel secondo tempo a limitarli»
16 punti, 11 rimbalzi e 23 di valutazione. Questo il bottino finale di Carl Wheatle, ancora una volta fra i migliori del Pistoia Basket in occasione del successo raccolto al PalaCarrara contro Ferrara. Specie in avvio di partita, l’ala britannica è risultata il principale terminale offensivo della Giorgio Tesi Group, per poi lasciare la scena – almeno in attacco – a Jazz Johnson.
«Queste gare della fase a orologio ci servono soprattutto per prepararci ai playoff e per reinserire Jazz – dice Wheatle – Abbiamo vinto contro un’ottima squadra, a cui mancavano tre/quattro giocatori. Nel secondo tempo siamo riusciti, grazie alla nostra aggressività in difesa, a limitare maggiormente le bocche da fuoco di Ferrara. E’ un successo che ci dà fiducia in vista della partita in programma domenica a Verona. Stiamo affrontando le squadre migliori dell’altro girone e quindi sapevamo che non sarebbero state sfide facili ma estremamente utili prima dei playoff».
In questo senso e in previsione dell’accoppiamento al primo turno con la sesta del Girone Rosso (a patto che i biancorossi restino al terzo posto alla fine della fase a orologio), l’ex Biella si esprime così:«Non stiamo ancora pensando ai playoff. Adesso siamo concentrati sulle ultime due gare contro Verona e Chiusi. Dopodiché guarderemo chi ci toccherà e cominceremo a lavorare per farci trovare pronti».



