La GTG Pistoia incappa in una serata no sul parquet di Verona e, dopo 20′ di lotta, vede la Tezenis fuggire nel terzo periodo
Dopo Orzinuovi e Ravenna, è Verona ad approfittare della terza serata ‘no’ stagionale del Pistoia Basket. La squadra di coach Brienza non trova i giusti meccanismi all’AGSM Forum e prova a tenere il passo dei padroni di casa per soli 20′. Nel terzo periodo cala il sipario sulla sfida in terra veneta con la Tezenis che tocca anche il +30 nel secondo tempo, prima di chiudere sul 74-46. La GTG Pistoia viene battuta su tutti i fronti come dimostra il 48% a 31% al tiro, o il 4 a 11 nei rimbalzi offensivi. I toscani pagano anche la situazione falli non favorevole con Utomi, Del Chiaro e Magro.
LA CRONACA
Partenza non facile per Pistoia sul parquet di Verona. La squadra di coach Ramagli si conferma formazione solida e precisa, e fin dalle prime battute – alternando i marcatori – fa capire il proprio potenziale. I due americani dimostrano la loro letalità da oltre l’arco e dall’altra parte sono Della Rosa e Utomi a rispondere con la stessa moneta, 21-14 dopo 10’.
Dopo la tripla di Utomi che riporta Pistoia sul meno quattro, la Tezenis lascia le chiavi del gioco in mano ad Anerson e Udom che riportano gli scaligeri vicino alla doppia cifra di vantaggio. Nella seconda metà del quarto sembrano stregate le retine per almeno 2’ e a suonare la carica è Lorenzo Saccaggi per Pistoia che, prima in penetrazione, e poi dalla lunetta riporta la GTG sul 36-30. I toscani nel frattempo devono rinunciare a Utomi per i tre falli commessi dopo 15’. I minuti antecedenti alla pausa lunga sono a tinte gialloblu con Caroti che sulla sirena segna il 41-30.
I quattro punti consecutivi di Jazz Johnson in avvio di quarto sono un falso allarme nei 10’ di Pistoia. La fuga di Verona si materializza a partire dalla tripla di Anderson che fa 44-34 al minuto 22. La Tezenis sfrutta la poca concretezza della GTG in attacco e macina sempre di più in fase offensiva arrivando sul 51-34 in un amen. Brienza costretto al timeo-out. Al rientro dal minuto è però Candussi a prendere la parola. Il lungo veronese ne mette 7 a fila chiudendo il terzo quarto sul 60-37.
L’ultimo quarto è sostanzialmente un passaggio rapido che dura, più o meno, i canonici 10′ senza troppi stop e senza nessun time out. Verona ha ormai la vittoria in pugno e gioca sul velluto, Pistoia vuole onorare l’impegno fino all’ultima sirena ma la situazione di punteggio non aiuta certamente i toscani. Prima dei quattro punti nel finale da parte della squadra viaggiante, i padroni di casa toccano anche i 30 punti di vantaggio. Al quarantesimo minuto il risultato premia dunque la Tezenis sul 74-46.


