Deludente match del Pistoia Basket nella 28° giornata di Serie A Basket 2017-18 contro la Virtus Bologna: 61-74 il finale
Va bene che la salvezza è in cassaforte però giocare così, soprattutto in casa, non è francamente accettabile. Perché gli avversari, in questo caso la Virtus Bologna, sicuramente sono forti e dal budget superiore ma vedere una squadra scollata così (le discussioni McGee-Ivanov sono sempre una costante) anche nelle partite in casa fa onestamente rabbia. Certo, di motivazioni ce n’erano davvero poche però un finale di stagione del genere (4° sconfitta di fila e 7° in casa su 14 uscite) non fanno bene sia per tenere unito l’ambiente e, perché no, per ripartire in vista del prossimo campionato leggasi campagna abbonamenti.
La Virtus Bologna passa agevolmente al PalaCarrara per 61-74 e nel finale animi bollenti con il “vaffa” di Ivanov alla curva.
FUORI RITMO Clima caldissimo al PalaCarrara con 200 virtussini nel settore ospiti ma il colpo d’occhio del PalaCarrara non è quello dei giorni migliori. Ramagli mette Pajola in quintetto ed Esposito prova subito la trazione italiana con Gaspardo e Mian. Aradori è “on fire” e la The Flexx si sblocca dopo 3′ con la tripla di Ivanov seguito poi da Gaspardo. Pistoia spara a salve da fuori e la Virtus prova a farsi sentire in ala piccola con Laquintana che deve andare a limitare Aradori ma è dura (5-11 al 6′). Pistoia non sfrutta il vantaggio nello spot di guardia con McGee contro Pajola (nemmeno un punto segnato dall’ex Venezia) e menomale che c’è Ivanov che fa canestro (10-13). I biancorossi cincischiano e la Virtus va al massimo vantaggio sul 10-19 con 6 punti a testa di Slaughter e Aradori con Stefano Gentile che chiude il quarto sul 14-23.
Partita che si innervosisce subito ma la bomba di McGee serve per scaldare gli animi (17-23 al 12′) con la The Flexx già bella carica di falli (8 commessi). L’ingenuità di Aradori gli costa due falli in serie (19-25 al 14′) che fa il paio con il terzo fallo del numero 3 del Pistoia Basket, decisamente spaesato. La difesa Virtus è asfissiante e Pistoia non tiene nemmeno a rimbalzo rimanendo sempre a cavallo della doppia cifra di ritardo (25-33 con “Gas” al 16′) e si fa da parte mentalmente anche Ivanov beccandosi un tecnico per “flopping” e l’ennesima sciocchezza di Bond (onestamente imbarazzante) costa il massimo vantaggio ospite sul 28-40 al 18′. L’attacco biancorosso non gira per niente e si va al the sul 32-45 col PalaCarrara imbufalito con i tre in grigio, in particolar modo con Aronne di Viterbo che fischia i sospiri, spesso sbagliando di qua e di là.
NESSUNA REAZIONE L’inizio di terzo quarto è perfino peggiore con Lafayette e Slaughter che si prendono gioco della difesa di Pistoia con Baldi Rossi che fa la differenza e la Virtus scappa via sul 34-50 al 22′ per rispondere anche a Sassari nella lotta playoff. Il protagonista per Bologna è il giovanissimo Pajola che non segna ma fa bene tante cose e la Virtus gestisce comodamente (39-55 al 26′) di fronte alle scarse percentuali della The Flexx. A turno qualcuno prova ad accendersi ma c’è davvero poco se non la consueta grinta di Della Rosa e Laquintana: 46-59 al 30′.
L’ultimo quarto è in totale controllo delle “Vu Nere” con il punteggio che non si schioda per oltre 2′ con Esposito che lascia a sedere tutti gli americani ma la sostanza non cambia: Lawson e Stefano Gentile sbagliano tanto ma alla Virtus va bene anche così. Alla fine il primo “gol” arriva con Gaspardo al 33′ per il 49-59, Esposito butta dentro anche Barbon con il 4° fallo di Della Rosa. Gentile segna il primo punto del quarto per la Virtus (49-60) con Bologna che si complica la vita con un inesistente anti-sportivo a Slaughter che frutta 2 liberi di Ivanov che torna a segnare dopo una vita ma l’alley oop del 44 virtussino rimette subito le cose in chiaro (51-62 al 35′). Moore e McGee non ne combinano una giusta e Bologna può gestire nonostante non segni quasi più con la The Flexx che sbaglia tutto lo sbagliabile fino al tecnico a Gaspardo per proteste che chiude definitivamente la contesa.
Quarta sconfitta consecutiva per il Pistoia Basket che doveva provare a fare onestamente di più nella penultima uscita casalinga dell’anno per invogliare qualche tifoso a ripresentarsi anche il 9 maggio con Brescia. La Virtus fa il suo e rimane ampiamente in corsa per i playoff.


