Il commento a caldo di coach Vincenzo Esposito dopo il ko del Pistoia Basket contro la Virtus Bologna
Il Pistoia Basket non centra il riscatto. Anzi, al PalaCarrara vincono e fanno festa le VuNere. I commenti caldo di Vincenzo Esposito, Ron Moore e Alessandro Ramagli.
VINCENZO ESPOSITO
“Siamo andati male nei primi due quarti in termini di difesa, soprattutto come intensità, poi quando abbiamo sistemato in difesa non siamo stati fluidi in attacco” . Coach Vincenzo Esposito analizza con lucidità il KO contro Bologna, evidenziando candidamente i molti limiti dei suoi ragazzi.
“Con una partenza così soft, soprattutto in difesa, poi diventa difficile rientrare – aggiunge ancora Esposito- oltretutto noi abbiamo sbagliato cose facili offensivamente. Con 61 punti segnati devi tenere gli altri a punteggio basso per sperare di vincere”.
Il coach continua nella sua analisi e lo fa sottolineando la forza e l’esperienza dei veterani bianconeri. “Bologna ha giocatori esperti, capaci di leggere le situazioni in anticipo, noi invece siamo stati costretti a rincorrere e contro questo tipo di giocatori non è facile. Contro giocatori esperti non puoi permetterti troppo punteggio di scarto, poi recuperare è difficile. Devi rimanere incollato al loro culo e giocare al massimo.La squadra ha dimostrato di essere viva, dopo la pausa negli spogliatoi siamo rientrati in campo giocando, bisogna tenere conto però anche degli avversari e loro motivazioni. Non credo che Bologna abbia giocato per far innervosire Pistoia – aggiunge Esposito parlando della situazione falli dei suoi- il giocatore esperto ha letture e lucidità maggiori. Noi invece non abbiamo rotazioni infinite e gli errori dei falli sono stati spesso commessi da noi, merito dunque ai bolognesi e demerito nostro”.
La chiosa finale è per gli ultimi due impegni, sfide delicate in cui il Pistoia Basket dovrà avere un atteggiamento diverso contro gli avversari. “Ora dobbiamo fare il massimo nelle prossime due partite sperando di avere un impatto all’inizio della gara, poi ci sono anche i tiri sbagliati e certi errori che non dobbiamo fare. Abbiamo altri dieci giorni per lavorare con serietà e per partire più determinati, così da non dover rincorrere”.
RON MOORE
“Non credo che Bologna fosse troppo forte, piuttosto noi abbiamo fatto tante cose sbagliate in attacco e in difesa. Quando l’attacco non va da subito poi diventa difficile fare la partita. Abbiamo avuto troppe palle perse, noi non abbiamo fatto quello che ci eravamo prefissati”.
A fare la differenza poi sono state le motivazioni, troppo grandi e forti quelle di Bologna rispetto a quelle di Pistoia secondo il capitano. “Loro sono venuti qui per inseguire i playoff, era una forte motivazione. Non siamo certo entrati in campo per perdere, la salvezza acquisita è un dato di fatto ma noi vogliamo comunque sempre fare il nostro dovere, finire nel miglior modo possibile e fare quello che ci avevano richiesto”.
Bologna ha vinto con i primi venti minuti in cui ha tolto a Pistoia il pitturato, negandogli ogni possibilità di sfruttare il gioco interno. “Se si guarda le statistiche, il terzo periodo è finito14 pari e l’ultimo invece 15 pari. I primi due quarti sono stati decisivi e sono stati quelli che ci hanno abbattuto, contro giocatori esperti poi diventa difficile rimontare”. La paura adesso può essere quella di assistere a due asfaltate contro Milano e Brescia ma Moore suona la carica e punta lo scalpo dell’Olimpia. “Siamo giocatori professionisti, non è un problema non avere obiettivi. La difficoltà maggiore è per coach e staff che devono motivare la squadra. Ognuno vive la situazione in maniera diversa. Da capitano cerco di motivare i compagni, per me è importante lottare su ogni pallone. Domenica abbiamo Milano, sono una squadra blasonata, dovremo provarci e cercare di fare l’impresa, Pesaro c’è riuscita questa giornata, non vedo perché non possiamo provare anche noi a fare altrettanto”.
JULIO TROVATO
“Sono uscite notizie non troppo veritiere. Daniele Cavicchi, il nostro vice allenatore, ha avuto un malore questa mattina ed è andato in ospedale per maggiori controlli. Continuerà ad essere monitorato, tutte le altre notizie non sono veritiere”.
ALESSANDRO RAMAGLI
L’allenatore di Bologna applaude i suoi ragazzi. “Serviva una partita solida. Se li lasciavamo giocare con leggerezza avremmo peccato di presunzione. Siamo stati solidi da subito ed efficienti a rimbalzo. In questa specialità abbiamo prevalso contro una delle migliori squadre – aggiunge ancora Ramagli- noi siamo stati ad andare dentro, Pistoia voleva toglierci quello. Per quanto riguarda il giudizio su Wilson non è possibile darlo, il ragazzo è arrivato giovedì in palestra, era complicato che potesse fare qualcosa di più che farci tirare il fiato.


