Serata amara per il Pistoia Basket, che deve fare le valigie per Cento sull’1-1. Biancorossi sottotono, Johnson e Riismaa i migliori
GTG PISTOIA BASKET
NE METSLA
5,5 DELLA ROSA: la 150ª presenza in maglia Pistoia Basket non porta bene al capitano, che purtroppo è costretto ad archiviare il traguardo personale assieme alla sconfitta di squadra. Assolve discretamente i compiti di playmaking e pressione tutto campo, fallendo però diversi tiri aperti (2 punti con 1/5, 0/4 dall’arco).
5,5 UTOMI: si accende nella ripresa con 5 punti di fila al ferro e finalmente lo rivediamo carico a dovere. Poi stacca la spina per un po’, la riattacca con la tripla della speranza sul -6 a 4’ dalla fine ma è poco tardi. I suoi 8 punti (3/10 dal campo) con 5 rimbalzi e 3 assist non la raccontano giusta, perché da lui serve di più. Non solo realizzativamente, ancor prima sul resto.
NE DIVAC
5,5 SACCAGGI: riprende da dove aveva lasciato in gara 1, con canestri (8 dei primi 11 punti di squadra) e carisma. Poi però stavolta non prosegue altrettanto in valvola, complice la lite coi falli e una dolorosa caduta nella penultima frazione. Sperando non sia niente di grave, ci ha abituati a prestazioni di altro spessore.
5,5 DEL CHIARO: non rinuncia a lottare, anche se incide troppo poco. Con Magro non in formissima, è lecito aspettarsi una sua crescita di rendimento che invece non arriva. Dalla sua i pochi minuti giocati (13′), con 2 punti e 1 rimbalzo.
5,5 MAGRO: malino nel primo tempo, molto meglio ad inizio terzo quarto con un impatto da Magro sui due lati del campo. Al 40′ punti 4, rimbalzi 4, stoppate 2, ma una prestazione un po’ frenata e a volte in debito di ossigeno.
NE ALLINEI
6,5 JOHNSON: la gabbia costruitagli intorno da Cento ricorda quella congeniata da Mourinho per limitare Messi nella semifinale di Champions tra Inter e Barca del 2010. Scalza lo 0 sul referto al 13’ con un gioco da 4 punti, dopo essersi sbloccato insacca altre due triple per un totale di 10 punti in 2’. In fondo arriva a 20 punti con 6/16 dal campo (ma 5/7 da tre). Per il trattamento riservatogli è dura fare meglio.
5 WHEATLE: non è al top, forse anche per accumulata stanchezza. Commette errori insoliti, come le dormite sul tagliafuori e un paio di appoggi da sotto. 8 punti con 3/12 dal campo e 6 rimbalzi, perfettibile anche in marcatura. Spesso tra i migliori, stavolta è il peggiore. Però una buona notizia c’è: la voglia di riscatto è parecchia..
6,5 RIISMAA: al suo ingresso la GTG aumenta di energia e autostima. È il giocatore fisicamente più adatto a invertire il ritmo tenuto basso dalla Tramec, lo capisce e lo fa. Nonostante il mancato flirt col canestro da fuori (ma comunque 8 punti e 2 rimbalzi), è senza dubbi migliore assieme a Jazz.
5,5 COACH BRIENZA: diversamente da gara 1, stavolta la sua Pistoia non riesce a trovare le misure per negare a Cento il controllo del parquet e del ritmo, e segnando solo 61 punti. Nemmeno in corsa. C’è da capire perché, per poi impugnare lavagnetta e pennarello ed inventarsi qualcosa di diverso sul piano tattico. Oltre che stuzzicare l’orgoglio della squadra, come ha sempre dimostrato di saper fare.
TRAMEC CENTO
TOP – 8 TOMASSINI: per gli amici professor pick and roll, che chiude quasi sempre con un arresto e tiro vincente, o se è marcato con uno scarico altrettanto utile. Segna a iosa (22 punti con 8/16 dal campo, oltre a 6 rimbalzi e 4 assist) e lo fa nei momenti di maggiore difficoltà dei suoi, da vero leader. Emblematici i 12 punti del 17-1 sul finire del terzo periodo, come anche la tripla del nuovo +11 che spegne gli ardori pistoiesi a 2’ dalla fine. Hombre del partido.
FLOP – 6 GASPARIN: tra quelli che giocano di più, è l’unico che non segna. Si fa comunque voler bene dai tifosi per difesa, 6 rimbalzi e 3 assist.



