La guardia americana, ingabbiata da Cento, fa anche autocritica: «In certe situazioni devo essere più bravo a muovere la palla»
«Dobbiamo ritrovare la nostra grinta, non è completamente sparita ma in queste ultime partite è un po’ calata». No excuses, direbbero dalle sue parti. La GTG Pistoia vuole andare a Cento e vincere. Jazz Johnson fa il punto della situazione dopo la sconfitta in gara2 cercando di capire cosa è mancato alla squadra («concesso troppi rimbalzi offensivi») e cosa invece pensa sia mancato a lui («devo muovere meglio la palla se sono marcato»).
«Penso che Cento abbia giocato meglio di noi – ammette Jazz Johnson – hanno avuto più energia nell’arco del match. Noi abbiamo avuto qualche occasione per accorciare ma non ci siamo riusciti, a loro invece sono entrati canestri pesanti che domenica non avevano fatto. Ci hanno puniti nei nostri errori».
«A fine partita eravamo molto arrabbiati nello spogliatoio. La chiave però è mantenere la calma e capire che, come Cento ha vinto a Pistoia, noi possiamo fare la stessa cosa laggiù. La serie può durare anche cinque partite, quindi c’è tempo per rifarsi».



