L’impegno (sulla carta) proibitivo per l’Aglianese di capitan Bartolini può esser sventato puntando sul gruppo e su due gare perfette
Non sarà facile per l’Aglianese, questo è chiaro. L’Arnopolis è una delle peggiori squadre che potevano capitare sul cammino delle neroverdi. Però. Quando c’è sempre un però è il momento di fermarsi e di analizzare che la gara di sabato non è un match come un altro. Per la prima volta infatti la formazione dell’Aglianese Volley si gioca al meglio delle tre gare l’accesso ad un campionato nazionale. Logico che quando sei a questi livelli l’avversario non poteva esser di basso rango.
L’altro però riguarda l’imprevedibilità. Nell’altra semifinale arriva l’incognita Pallavolo Ius Arezzo, seconda formazione aretina a giocarsi la B2, dopo lo spareggio contro Casciavola e Dream Volley. Le aretine però affronteranno l’irresistibile Calenzano, frenata soltanto una volta – e per 3-2 – in casa dell’Euroripoli nella prima gara del secondo girone play-off e già ben conosciuta dall’Aglianese.
La paura però ormai è alle spalle perché il livello piano piano è cresciuto. Da un inizio di stagione complicato è arrivato un girone di ritorno mostruoso che ha portato l’Aglianese fino al quarto posto, battendo Blu Volley, Pescia, Castelfiorentino e Fucecchio. L’exploit nel girone play-off è noto a tutti con il secondo trionfo nel derby e le due nette vittorie contro Pisa e San Michele, non due squadre qualsiasi.
Le pisane infatti avevano trionfato senza problemi nel loro raggruppamento mentre San Michele per il secondo anno consecutivo finisce ai play-off di serie C. Non è nuova quindi a giocare sfide ad alti livelli quest’Aglianese che può sì passare come Cenerentola, ma che proprio come la principessa vuole riuscire a fare il possibile prima che l’incantesimo svanisca e arrivi la mezzanotte. Ecco perché c’è da concentrarsi sul match storico che le ragazze di Guidi affronteranno sabato 21 a Stia alle ore 21. Ritorno il sabato seguente alle ore 21 alla palestra “Capitini” di Agliana, sempre alle ore 21.
IL PUNTO SUGLI AVVERSARI
«Dopo gara-1 sicuramente potrò dare una risposta migliore» commenta ironico coach Guidi «ma sicuramente i due centrali Storni e Dal Maso sono le pedine di punta. La prima ha giocato per anni in B e vinto tanti campionati di serie C mentre l’altra mi sembra una giocatrice veramente notevole per la fast, aggressività in attacco e presenza a muro. Come opposto hanno la cubana Yumiseybis classe 1986 intorno all’1.90, una giocatrice potente di riferimento per la palla alta con esperienze in A1 e A2».
«Di banda hanno due giocatrici meno appariscenti come Starnotti – ricettore di livello, giocatore molto solido con un bagher di alto livello – e il capitano Milli. Come libero hanno Savelli classe 1985 che ha fatto per anni l’A1-A2 mentre la palleggiatrice Poggesi ho già avuto modo di incontrarla anni fa nel play-off di serie D quando giocava nel Volley Valdarno ed io ero a Campi. Come si può vedere è una squadra totalmente all’opposto nostro in fatto di esperienza e di curriculum».
«Il tutto» aggiunge Guidi «allenate da uno come Roberto Latini che sa gestire gruppi di questo tipo, preparato e competente. Dal punto di vista dei pronostici è di un altro livello rispetto a noi perché è composta da giocatrici di un’altra categoria. Le mie sono ragazze di questa categoria che si stanno dimostrando valide in questo livello senza nessun problema. E ora? Bisognerà capire se riusciamo a tirar fuori qualcosa di più per poter fare uno step ulteriore ovvero mettersi alla pari con giocatrici di esperienza e curriculum superiori alla nostra».
«Il vantaggio? In come tutte le altre gare noi siamo una sorpresa. Partiamo svantaggiate e significa avere aspettative minori. La nostra stagione è stata continuamente avere un obiettivo sempre più grande di quello precedente. Quello di inizio campionato, che riportai alle ragazze al primo allenamento, era provare ad arrivare tra le prime 4 del nostro girone. Da questo allenamento arriviamo all’attuale 130esimo che siamo a prepararci la finale play-off: questo è bello a prescindere! Giocheremo senza pressione, in un ambiente caldo ed ostile, ma quando sei in ballo vuoi ballare fino alla fine…»



