Verona-Pistoia, atto primo. Brienza: «Dovremo metterci tanta energia»

«Giocare contro di loro è difficile, perché fisicamente sono superiori a noi. Spensieratezza? No», dice coach Nicola Brienza

«Sarà una partita degna di una semifinale. Verona è una squadra di assoluto valore, grazie all’eccellente lavoro di coach Ramagli, ma anche per come è stato costruito il roster, che è ottimo per qualità e lunghezza. Un mese fa giocato contro, quindi abbiamo visto quelle che sono loro caratteristiche. Mi aspetto una battaglia sportiva, noi ci troveremo in una situazione estremamente difficile, ma siamo arrivati in semifinale con grande merito e questo significa che andremo a giocarci le nostre possibilità sperando che il nostro meglio basti per portare a casa un successo». Sono queste le sensazioni e le previsioni di Nicola Brienza alla vigilia della palla a due (alle 18) di gara 1 di semifinale playoff contro Verona.

Si comincia in casa dei gialloblù, che hanno il vantaggio del fattore campo. E pure il vantaggio nei pronostici. «Mi sembra evidente la differenza fra i due roster. Hanno giovani con esperienza, come Casarin, Grant e Udom. I nostri sono più grezzi, hanno un vissuto differente, non dimentichiamoci dove erano un anno fa. Abbiamo adottato strategie simili, ma i roster sono diversi – sottolinea coach Brienza – Fisicamente come stiamo? Benino, anche se il post Cento si è fatto sentire. Saccaggi ha giocato con un fastidio, Magro e Della Rosa avevano degli affaticamenti, Wheatle ha preso una botta al ginocchio. Maggiore spensieratezza rispetto a Verona? Non non c’è. Contro Cento ci tenevamo molto a passare il turno, era giusto chiudere il cerchio così. Abbiamo confermato quanto di buono fatto in regular season. Adesso ce la giochiamo con la voglia di competere, non abbiamo aspettative di dover salire, ma l’idea di provare a vincere con tutti».

Fondamentale ovviamente sarà l’apporto di Jazz Johnson e Daniel Utomi. «Serie contro Cento in crescendo per gli americani? I giocatori sono stimolati: in primis per la squadra ma poi ognuno ha anche degli obiettivi personali. Se avrei firmato a inizio stagione per questo risultato? Nella nostra speranza c’era quella di fare qualcosa di bello, adesso si percepisce nella gente di Pistoia la voglia di venire a vederci, c’è di nuovo attenzione e questo fa bene a tutti quanti. Nella gara in fase orologio abbiamo avuto poca energia, fisicamente sono superiori a noi in ogni ruolo, è difficile giocarci contro. Dovremo metterci una energia totalmente differente, incanalandola nella maniera giusta. Se lo faremo, quantomeno ci sarà una partita».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

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