Al PalaCarrara la Gisinti supera i siciliani grazie ad un super Galindo. A Catania ci saranno due reti da difendere per andare in Serie A1
La Gisinti Pistoia prevale nel primo atto dello spareggio per la Serie A1 contro il Città di Melilli. Al PalaCarrara gli arancioni superano i siciliani per 5-3 al termine di un confronto emozionante a cui non sono mancati i momenti di tensione. I ragazzi di Lami sono stati bravi a non farsi prendere dalla frenesia né dopo l’iniziale svantaggio né in seguito ad un paio di gol sbagliati sul 3-3, quando si è deciso il match. Andare dunque con due reti di vantaggio a Catania è senza dubbio una notizia ottima.
IL PRIMO TEMPO
LA GISINTI RISPONDE AL COAST TO COAST DI BOSCHIGGIA
Dopo un paio minuti scoppiettanti in cui entrambe le formazioni sfiorano la zampata del vantaggio, colpiscono gli ospiti. Il portiere Boschiggia, dopo un sospetto fallo non fischiato a Berti nei pressi dell’area di rigore, si autolancia e arriva nei pressi della porta di Maggi. Il suo destro in corsa è imparabile e porta l’1-0 per i siciliani. Gli arancioni passano un paio di minuti di riassestamento ma iniziano a pressare gli avversari, comunque pericolosi nelle ripartenze. Si arriva così a pochi secondi dalla metà del primo tempo, quando Berti s’invola sulla fascia sinistra e lascia partire un missile all’angolo alto opposto: 1-1.
Il risultato non cambia nei secondi dieci minuti della prima frazione, con le squadre che spesso impegnano i portieri ma senza gloria. La chance più grossa ce l’ha la Gisinti a meno di un minuto dal termine, con Soto che si vede parare un magnifico tiro al volo da Boschiggia. Nonostante un paio d’occasioni in più sciupate dai padroni di casa, l’1-1 è il giusto risultato con cui chiudere i primi 20 minuti.
IL SECONDO TEMPO
BOTTA E RISPOSTA CONTINUO
Non passano nemmeno 60 secondi della ripresa che la Gisinti colpisce. Maggi imita il collega e giunge sulla trequarti avversaria con solo un difensore e Boschiggia da superare. Il portiere allora decide di servire Berti che subito apre a Bebetinho che si trova la porta del tutto sguarnita. Segnare il 2-1 è logico. Gli ospiti accusano il colpo e la Gisinti sfiora il 3-1 con un palo e ben due occasioni sciupate in pochi istanti. Tuttavia, proprio quando Melilli sembra alle corde, quasi al 5’ giunge il pareggio di Bocci su una rimessa ben sfruttata.
Si aprono così due minuti in cui gli animi s’infiammano con un paio di discussioni sedate dagli arbitri con un giallo in panchina arancione, furente soprattutto dopo un salvataggio avversario in area avvenuto con una mano. Il pubblico e i ragazzi di Lami non ancora smesso di protestare quando Boschiggia controlla male una respinta su un corner e getta la sfera nella sua porta. La gioia della Gisinti tuttavia dura poco, perché dopo nemmeno un minuto Failla raccoglie una respinta avversaria titubante e deposita in rete dopo aver dribblato Maggi. Sul 3-3 la partita entra nel suo punto cardine.
La tensione si taglia a fette e spesso fa brutti scherzi ad entrambe le squadre. A sentirla maggiormente è Donadoni, che si trova la porta pressoché vuota dopo un passaggio di Bebetinho ma spara fuori. Il Melilli prova a rispondere subito ma Maggi e compagni, seppur con un paio di miracoli, si fanno trovare pronti. Per quasi cinque minuti il tabellino dei marcatori non s’aggiorna, finché non inizia il 12’.
GALINDO SALE IN CATTEDRA E LA DECIDE
La Gisinti si spinge a pochi passi da Boschiggia che salva come può un tiro ravvicinato di Bebetinho ma regala una grossa chance a Galindo. Il numero 6 arancione non si fa pregare e gonfia la rete: 4-3. Il Melilli si tuffa così in attacco alla ricerca del pareggio, con Maggi che compie almeno tre ottimi interventi nei successivi cinque minuti.
A quasi tre giri d’orologio dalla conclusione, gli ospiti si fanno prendere dalla frenesia e perdono una sanguinosa palla a centrocampo. Galindo si lancia subito verso Boschiggia e al limite dell’area prova il pallonetto sull’uscita del portiere. L’esecuzione è talmente perfetta che in tribuna il pubblico s’alza ancor prima che la rete si muovi: 5-3.
Per il Melilli è il colpo di grazia. Nel finale, tolte due ammonizioni per proteste a Failla e Zanchetta, non succede nulla e Lami e soci possono iniziare a tirare un sospiro di sollievo. L’andata al PalaCarrara si tinge d’arancione. A Catania tra sette giorni ci sarà da completare il lavoro: non sarà semplice, ma due reti di vantaggio sono comunque un bel bottino da non sprecare.
IL TABELLINO DI GISINTI PISTOIA – CITTÀ DI MELILLI 5-3
Gisinti: 22 Maggi; 3 Tena, 6 Galindo, 7 Berti, 11 Bebetinho. A disposizione: 1 Malucchi, 5 Soto, 8 Donadoni, 9 Melani, 10 Willy, 12 Panattoni, 21 Caio. All.: Lami.
Melilli: 89 Boschiggia; 4 Monaco, 7 Rizzo, 13 Zanchetta, 27 Spampinato. A disposizione: 1 Fiore, 3 Failla, 5 Chalo, 9 Bongiorno, 10 Bocci, 11 Aresco, 22 Giannino. All.: Everton Batata.
Marcatori: Boschiggia al 2:23 pt, Berti al 9:57 pt, Bebetinho al 0:57 st, Bocci al 4:46 st, aut. Boschiggia al 6:02 st, Failla al 6:39 st, Galindo al 12:05 st e 17:02 st.
Ammoniti: Bocci al 10:57 pt, Tena all’8:30 st, Bebetinho 15:58 st, Giannino al 16:48 st, Zanchetta al 18:31 st, Failla al 19:16 st.
Arbitri: Angelo Bottini (Roma 1), Antonio Dimundo (Molfetta).
Cronometrista: Marco Paolino (Siena)



