La GTG Pistoia gioca una grande gara1 ma si arrende alle triple di Candussi nel quarto quarto. Nel finale di gara proteste per un fallo
Niente da fare in gara 1 per la GTG Pistoia che dopo 35′ di dominio nel gioco e nel punteggio si arrende a Verona. Le brutte percentuali venete nei primi 20′ dal campo sono rimediate con un buon secondo tempo e un grande dominio nei rimbalzi offensivi (13 a 5). Nicola Brienza nel finale protesta per un fallo su Wheatle sul 65-63 a tempo ormai scaduto ma i tre arbitri non sono dello stesso avviso, il primo round va a Verona.
LA CRONACA
La partenza di Verona con la bomba di Anderson potrebbe far pensare a tutt’altra partita rispetto a quel che realmente sarà nei primi 10′. Da lì in poi però il bandolo della matassa rimane in mano a Pistoia che difende alla grande su una Tezenis imprecisa (1/11 nei primi 5′). In grande spolvero Jazz Johnson per la GTG che ne mette 9 nel primo quarto e consente ai toscani di chiudere il primo quarto avanti sul 7-13.
Se l’attacco veronese è in magra, quello di Pistoia è Magro. Il lungo biancorosso mette 4 punti in un amen in avvio di secondo periodo che sono intervallati solo dai 3 liberi di Caroti. A prendersi la scena poi per il +10 è Carl Wheatle che emula il suo centro e ne mette quattro. Ramagli costretto al timeout. A comprendere le parole del capo allenatore sembra essere però solo Anderson che gioca alla grande (7 punti e 10 reb in 18′) e tiene in partita i suoi. Il duo a stelle e strisce pistoiese però non vuole rischiare nulla e a pochi secondi dalla sirena riporta la GTG in doppia cifra di vantaggio: 19-29 al 20′.
Come si chiude il secondo quarto, così si apre il terzo: Utomi da tre. Spanghero risponde e poi Verona apre un parziale di 10-2 che la riporta sotto di sole cinque lunghezze sul 32-37. Pistoia sente il fiato sul collo e aggiusta la mira da oltre l’arco con Utomi, Della Rosa e due volte con Riismaa. La pioggia di triple biancorossa è interrotta solo da un canestro di Candussi che addolcisce solo il parziale alla mezz’ora: 37-48.
Non si fa in tempo a mettere piede in campo che Wheatle inchioda una schiacciata da highlights e Ramagli chiama ancora il timeout. I padroni di casa escono alla grande dal minuto e sfruttano il magic moment di Candussi (13 punti nel quarto quarto) che mette tre triple in fila e due liberi di fondamentale importanza. Il vantaggio di Pistoia inizia pian piano a sgretolarsi e sul 59-56 diventa una sfida da tre tra Guido Rosselli e Jazz Johnson che viene vinta dall’americano ma l’italiano risponde con due rimbalzi offensivi di vitale importanza. I due liberi di Caroti segnano il finale: all’AGSM Forum finisce 65-63.



