Pistoia finisce anche a -12, ma non molla mai. E nel finale mette paura a Verona, che si salva dalla rimonta biancorossa con Anderson e Candussi
Pistoia torna da Verona a mani vuote. La Scaligera festeggia anche in gara 2 e adesso è a un passo dal conquistare il passaggio del turno. I veneti comandano le operazioni per tutto il match, ma la Giorgio Tesi Group non molla mai e nel finale rientra a -1. Anderson e Candussi non ci stanno e timbrano i canestri che valgono il successo gialloblù per 84-76. Venerdì al PalaCarrara va in scena gara 3 della serie di semifinale playoff, che la formazione di coach Nicola Brienza proverà ad allungare almeno fino al quarto episodio.
LA CRONACA
A differenza di gara 1, l’inizio della seconda partita in quel di Verona è particolarmente distratto per Pistoia, che concede cinque punti di fila a Pini. Dopo un minuto e mezzo, Anderson firma la tripla dell’8-2, mentre dall’altra parte le mani sono freddine. Solo Magro pare rappresentare un reale pericolo per i locali. Mentre il Johnson gialloblù accusa qualche problema fisico (non rientrerà più sul parquet), quello biancorosso si sblocca con due bombe consecutive che riavvicinano la Gtg a -1 (10-9 al 4’). I liberi di Utomi tengono i viaggianti attaccati agli avversari, che tornano però a +6 dopo i canestri di Anderson e Candussi. Candussi che infila anche la prima tripla di serata e un centro in allontanamento che valgono il 24-15. Johnson dalla lunetta ferma l’emorragia pistoiese, ma l’ultima parola nel quarto ce l’ha Caroti. E così al 10’ siamo 26-17.
L’inerzia resta saldamente nelle mani dei ragazzi di coach Ramagli, che volano anche in doppia cifra di vantaggio, con Candussi che rappresenta un rebus irrisolvibile con il suo tiro da fuori. Riismaa colpisce da oltre l’arco, ma Grant timbra cinque punti consecutivi per il 37-27 del 14’. I veronesi sembrano avere più energia di Pistoia, che tuttavia in un modo o nell’altro non crolla, tornando spesso e volentieri a -8. Una soglia che i biancorossi riducono ulteriormente con Saccaggi, prima che Anderson realizzi la tripla che fissa il risultato sul 47-38 all’intervallo.
In apertura di ripresa, gli attacchi della Gtg sono privi di lucidità e fluidità. Non che la Scaligera faccia molto meglio, visto che l’appoggio al tabellone di Wheatle scrive 49-42 al 24’. A respingere momentaneamente il tentativo di rimonta toscano sono Anderson e Casarin, a cui fa seguito però il sigillo di Del Chiaro del -6 Pistoia. Il giovanissimo centro è protagonista con otto punti di fila, Wheatle fa -5, ma sul finale di periodo le iniziative di Grant permettono a Verona di presentarsi all’ultimo quarto con otto punti di margine sul 63-55.
Il numero 44 di casa inaugura la quarta frazione con un altro canestro, la Gtg scivola anche a -12 dopo le due bombe di Caroti, che paiono spezzare la resistenza della banda allenata da coach Brienza. Anche Grant fa male dai 6,75 ai toscani, ma non c’è niente da fare: gli ospiti non intendono mollare e con Magro e Wheatle si riportano a -6 (75-69 al 34’). La rimonta pistoiese non si arresta ed è ancora l’ex Biella con un tap-in a sospingerla. Johnson ai liberi fa addirittura -1, ma nel momento più complicato per Verona sono Anderson e Candussi ad assumersi la responsabilità. Quest’ultimo segna la tripla dell’80-74 quando mancano appena due giri di lancette. Finita? Nemmeno per sogno, perché Johnson mette ancora paura alla Scaligera. L’americano della Gtg tuttavia commette un fallo in attacco che pesa tanto. Nell’altra metà campo infatti Grant e Anderson non sbagliano, sancendo il ko dei biancorossi.



