Il coach del Pistoia Basket alla vigilia del terzo atto della serie di semifinale playoff: «Sarebbe stato più giusto l’1-1. Confidiamo nel PalaCarrara»
«Per battere questa Verona, che ha tanta qualità, ci serve la partita perfetta». Non usa giri di parole Nicola Brienza per spiegare il tipo di prestazione che il suo Pistoia Basket dovrà sfoderare per cercare di allungare la serie di semifinale playoff tabellone oro con la Tezenis Verona, che si presenta al PalaCarrara con sulla racchetta il match point dopo le due vittorie casalinghe.
«Secondo me sarebbe stato più giusto cominciare gara 3 sull’1-1 – il pensiero del coach della Giorgio Tesi Group alla vigilia del terzo atto, in programma domani (venerdì 27 maggio) alle 20:30 – Anzi, se fossimo stati avanti 2-0 noi non avremmo rubato niente. In gara 1 siamo stati difensivamente molto bravi, al netto di alcune situazioni tecniche. In gara 2 invece siamo andati meglio sotto certi aspetti, ma non nella nostra metà campo. Replicando l’impostazione di martedì, possiamo vincere una volta su 10 con la Tezenis».
Partita perfetta fa rima con attenzione ad ogni dettaglio.«Dobbiamo fare meglio dal punto di vista delle palle perse, concedere meno rimbalzi di quanto non sia accaduto in gara 1. Insomma, tante piccole cose, come anche la difesa su determinati giocatori. Candussi? Per caratteristiche nostre soffriamo i lunghi che si aprono. Ma non dobbiamo farlo diventare un problema insormontabile. Se andiamo a rivedere gara 1 – continua Brienza – non abbiamo perso solo per le triple di Candussi».
Sul fronte pistoiese, la squadra – a detta del proprio allenatore – è pronta e carica per un’autentica battaglia.«Sono convinto che abbiamo le carte in regola per giocarcela, nonostante loro siano avvantaggiati a livello di roster. Sono stati molto bravi a trovare delle risorse anche poco attese. Noi stiamo bene, abbiamo degli acciacchi ma niente di preoccupante. Le motivazioni – conclude Brienza – sono altissime. Siamo stati lì nelle prime partite: in gara 3, spinti da un pubblico stile gara 5 con Cento, magari troveremo quelle extra energie per vincere e guadagnarci la quarta sfida».



