Super prestazione in gara 3 per Carl Wheatle, che colleziona l’11° doppia doppia stagionale e tocca quota 101 presenze con Pistoia
21 punti, 13 rimbalzi, 100% al tiro e 33 di valutazione. Definire “monstre” la prestazione in gara 3 di semifinale playoff fra Pistoia e Verona di Carl Wheatle è forse riduttivo. L’ala britannica, alla 101° presenza in biancorosso, si è letteralmente caricato sulle spalle i compagni, assieme a Jazz Johnson, timbrando l’11° doppia doppia stagionale e dimostrandosi ancora una volta giocatore fondamentale per coach Nicola Brienza.
«Sono contento della mia prestazione. Ci serviva tanta energia, davanti a questo pubblico bisogna tenere alto il ritmo, sia in difesa che in attacco – racconta l’ex Biella – Siamo stati bravi a correre tanto. Limitando le loro soluzioni abbiamo mantenuto un buon margine fino al termine. Mi sento bene, anche se siamo un po’ stanchi dopo una stagione logorante. Ma è una fatica più mentale che fisica».
Wheatle ha parole di elogio per i compagni. «Abbiamo messo la giusta attenzione. Eravamo arrabbiati soprattutto per gara 1. Stasera (ieri per chi legge, nda) siamo partiti con la giusta mentalità e abbiamo messo in partita anche il pubblico. Conosciamo i nostri punti di forza, se giochiamo come sappiamo possiamo tenere testa a tutti. La serie è stata equilibrata finora, sia a Verona che in casa nostra. Loro sono più alti e grossi di noi, per questo ci dobbiamo mettere più voglia di loro. 100 presenze? Un onore. Mi sono trovato bene a Pistoia fin dal mio arrivo».


