Pistoia, Brienza non si nasconde: «Vogliamo vincere gara 5»

«Mi aspetto un approccio deciso da parte di Verona, dobbiamo farci trovare pronti. I tifosi? Averli riavvicinati l’impresa più bella», dice coach Brienza

Siamo alla resa dei conti. Domani è l’ora di gara 5 fra Verona e Pistoia. Si decide l’esito di una serie tiratissima, che la Giorgio Tesi Group ha avuto il merito di pareggiare e di allungare dopo il 2-0 rimediato in terra veneta all’Agsm Forum. Quell’Agsm Forum dove i biancorossi sono riusciti a tornare per giocarsi tutto. A sostenerli anche una nutrita rappresentanza di tifosi, che dovrebbero attestarsi attorno alle 150/200 unità. «Questa è l’impresa più importante – dice alla vigilia coach Nicola Brienza – Siamo orgogliosi di aver riallacciato il feeling con il pubblico. Mi ricordo a inizio stagione quando affrontammo al PalaCarrara Capo d’Orlando in Supercoppa. Il clima onestamente era molto triste. Vedere dove siamo arrivati e dal punto dal quale partivamo è motivo di soddisfazione, nonché un assist per il club per lavorare per il futuro. Ripartire da questa base, a prescindere dal risultato di gara 5, sarà più facile».

Al netto di ciò, il Pistoia Basket si presenta a Verona con tutta l’intenzione di far sua la partita. «Non siamo spensierati, vogliamo vincere, non abbiamo affrontato la serie come Davide contro Golia. Ci metteremo grande determinazione: un conto è non essere stati costruiti per l’obiettivo che adesso abbiamo di fronte, un conto sono il desiderio e l’ambizione». La missione si prospetta comunque assai ardua: non solo per il valore della Tezenis, ma anche per la sua capacità di elevare il proprio livello fra le mura amiche.«Verona è quasi imbattibile in casa, ha sempre vinto tranne una volta e già questo dice tanto sulla qualità del nostro avversario. Ma noi – continua Brienza – siamo belli carichi. La speranza è che riusciremo a prendere il meglio delle due sfide disputate all’Agsm Forum: la prestazione difensiva di gara 1 e quella offensiva di gara 2».

Secondo l’allenatore biancorosso, «conta il giusto giocare bene, conta vincere. Mi aspetto una partita nervosa, fisica, in cui i particolari faranno la differenza. L’aspetto mentale sarà fondamentale: essere stati per tutta l’annata una squadra underdog ci ha aiutato perché sapevamo che ogni volta dovevamo dare tutto per avere chances di vittoria. Dall’altra parte ci sono giocatori importanti e quindi sapranno come affrontare la gara. Con Mantova – conclude Brienza – hanno fatto una partita di assoluto livello e cercheranno di avere quel tipo di approccio e aggressività. Bisogna farci trovare subito pronti».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.


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