Brienza, Saccaggi, capitan Della Rosa: le conferme si sprecano in casa Pistoia Basket, che ne ha nel mirino altre
Progettualità. Una parola spesso abusata nel mondo dello sport, utilizzata dalle squadre e dagli addetti ai lavori per far sognare i tifosi, gonfiarsi il petto e dare l’impressione di chissà che cosa. Ma nel caso del Pistoia Basket, parlando del fronte sportivo, la si può pronunciare senza il timore di esagerare. Per la seconda estate di fila, la società ha già chiarito con i fatti quale sarà la filosofia che adotterà in sede di mercato per costruire il roster che affronterà il terzo campionato di fila in Serie A2. Si punterà sulla continuità del gruppo, attraverso una serie di conferme.
La prima risale a qualche mese fa, quando Lorenzo Saccaggi ha apposto la propria firma sul rinnovo fino al 2025. Un messaggio forte e chiaro quello lanciato dai biancorossi, che nelle ultime ore hanno confermato per altri due anni pure Gianluca Della Rosa. Un prolungamento meritato quello del capitano, che ha vissuto una stagione in crescendo, dimostrando come l’alternanza con l’amico Sacca in cabina di regia funzioni. E non a caso è stato il primo reparto che il Pistoia Basket ha voluto (e potuto) mantenere inalterato, segno che da parte di coach Nicola Brienza c’è grande fiducia nei suoi playmakers.
Quel Brienza che rappresenta, assieme a Marco Sambugaro, il perno fondamentale del progetto sportivo. La società lo ha blindato, assieme all’intero staff tecnico e medico, per la gioia dei tifosi, che hanno apprezzato non solo le doti tecniche e la preparazione dell’ex Cantù, ma anche la sua capacità di entrare emotivamente in contatto con la piazza, che sul finale di stagione ha risposto agli appelli lanciati dal coach, accendendo di passione il PalaCarrara per gara 5 dei quarti di finale di playoff contro Cento e le successivi sfide in semifinale con Verona.
Il prossimo passo sarà garantirsi la permanenza dei giovani, Angelo Del Chiaro e Joonas Riismaa, a cui le offerte non mancano. Così come ovviamente non mancano a Carl Wheatle, forse l’Mvp dell’ultima annata biancorossa. Trattenere l’ala britannica sarà impresa non da poco, ma la società farà la sua mossa, speranzosa che il rapporto nato in queste stagioni fra il giocatore e Pistoia possa convincerlo a restare, oltre a una proposta adeguata. Ancora da scrivere pure il futuro di Daniele Magro, un altro legatissimo alla piazza. L’obiettivo del club di Massimo Capecchi è comunque quello di mantenere almeno quattro/cinque giocatori da rotazione del roster, esattamente come successo un anno fa. Una strategia che si è rivelata assolutamente azzeccata e che è giusto riadottare per cercare di replicare la stagione andata in archivio due settimane or sono.



