Tra le donne netto successo per Federica Moroni che vince in 4 ore, undici minuti e 43 secondi
E’ appena terminata la Pistoia-Abetone Ultramarathon. Classica maratona di 50 km che in questa edizione si è svolta sotto un sole che poteva influenzare i tempi. Il ruandese Jean Baptiste Simukeka ha vinto tagliando il traguardo in 3 h 32′ e 32”. Tra le donne netto successo per la romagnola Federica Moroni che vince in 4 ore, undici minuti e 43 secondi.
Jean Baptiste Simukeka senza avversari
Jean Baptiste Simukeka senza avversari: il ruandese vola in solitaria e trionfa nella 45^ Pistoia-Abetone Ultramarathon 50km, già vinta nel 2017. In poco più di tre ore e mezza (3:32:18 il suo tempo finale) il portacolori del GS Orecchiella ha tenuto fede al pronostico archiviando la pratica con un distacco non indifferente sul bresciano Simone Pessina (GS Rocchino), già campione italiano 50 km a Seregno nel 2016 e secondo alla 50 km di Romagna nel 2019, e sull’emiliano Filippo Bovanini (Avis Castel San Pietro), primo alla 6 Ore dei Conti 2021 e alla BI-Ultra 6 Ore dello stesso anno. Pronostico rispettato anche in campo femminile, con il dominio assoluto di Federica Moroni (GS Gabbi), seconda nel 2019 dietro all’inarrivabile Nikolina Sustic, davanti a Ilaria Bergaglio (Atletica Novese) e Claudia Marietta (GS Lammari). Al traguardo intermedio dei 30 km di San Marcello hanno trionfato invece Matteo Lucchese (già tre volte vincitore nella “ultra”) e la pistoiese Valentina Dami della Silvano Fedi. Dopo due anni di stop per la pandemia, sui tornanti della Montagna Pistoiese si è finalmente rivista la tradizionale carovana di podisti, seguiti da ciclisti e addetti ai lavori, che dal 1976 colora l’ultima domenica di giugno in una giornata che non è soltanto di sport.
Un rito che inizia poco dopo il sorgere del sole in piazza del Duomo e, dopo la punzonatura e il via davanti a San Giovanni Fuorcivitas, prosegue fino alla “vetta del falco” passando per via Dalmazia, Capostrada e Ponte Calcaiola per poi inerpicarsi fino a Le Piastre: dopo la patria della bugia i gruppi si sfilacciano per affrontare il faslopiano che porta a Pontepetri e risale leggermente verso Campo Tizzoro e Maresca, da dove inizia la discesa che porta a San Marcello e poi alla Lima. Dai qui (450 metri slm) partono i tremendi ultimi 17 chilometri, quasi 1000 metri di dislivello con punte di pendenza al 12%. Uno sforzo che vale una festa, da vivere insieme ai camminatori del “Free Walking” (partiti da San Marcello), agli escursionisti del Cai reduci dalla traversata notturna partita dal rifugio Portafranca e, dulcis in fundo, ai ragazzi disabili del Quarto Traguardo, che dopo aver percorso i tre cilometri dallo start de Le Regine con i loro accompagnatori, inondano piazza delle piramidi con la loro gioia decretando per una volta di più il successo di una manifestazione che non può essere considerata solo una corsa podistica.Jean Baptiste Simukeka senza avversari: il ruandese vola in solitaria e trionfa nella 45^ Pistoia-Abetone Ultramarathon 50km, già vinta nel 2017. In poco più di tre ore e mezza (3:32:18 il suo tempo finale) il portacolori del GS Orecchiella ha tenuto fede al pronostico archiviando la pratica con un distacco non indifferente sul bresciano Simone Pessina (GS Rocchino), già campione italiano 50 km a Seregno nel 2016 e secondo alla 50 km di Romagna nel 2019, e sull’emiliano Filippo Bovanini (Avis Castel San Pietro), primo alla 6 Ore dei Conti 2021 e alla BI-Ultra 6 Ore dello stesso anno. Pronostico rispettato anche in campo femminile, con il dominio assoluto di Federica Moroni (GS Gabbi), seconda nel 2019 dietro all’inarrivabile Nikolina Sustic, davanti a Ilaria Bergaglio (Atletica Novese) e Claudia Marietta (GS Lammari). Al traguardo intermedio dei 30 km di San Marcello hanno trionfato invece Matteo Lucchese (già tre volte vincitore nella “ultra”) e la pistoiese Valentina Dami della Silvano Fedi. Dopo due anni di stop per la pandemia, sui tornanti della Montagna Pistoiese si è finalmente rivista la tradizionale carovana di podisti, seguiti da ciclisti e addetti ai lavori, che dal 1976 colora l’ultima domenica di giugno in una giornata che non è soltanto di sport. Sono stati quasi 1200 i partenti da piazza duomo (400 per San Marcello e 800 per l’Abetone), 170 i camminatori da San Marcello e 400 i ragazzi del Quarto traguardo. Bentornata Pistoia-Abetone!





