I termali, sempre in partita, sono stati penalizzati dalle condizioni ambientali. Prezioso 2-2 nel femminile
di Roberto Grazzini
Finisce con una battuta d’arresto maturata in condizioni climatiche impossibili l’avventura dello Sporting Club Montecatini nei playoff di serie B1. La formazione termale infatti, dopo aver conquistato un inaspettato quanto meritato terzo posto nel girone eliminatorio e relativo pass per gli spareggi promozione, era attesa sul campo del Tennis Club Lecco, seconda classificata nel proprio raggruppamento. Conoscendo le indubbie capacità tecniche degli atleti montecatinesi sulla terra battuta, la società di casa ha dirottato le gare di singolare e doppio sui campi sintetici coperti, dalla superficie veloce e presenti nella struttura. Per carità il fine giustifica il mezzo ed il risultato finale (5-1) ha dato ragione al club lombardo. Di fatto però si è giocato in condizioni da girone dantesco, sia per i giocatori che per i disidratati spettatori. In ogni caso, il sodalizio valdinievolino ha venduto cara pelle e tutti i match sono stati tiratissimi con lo sloveno Spec e Bindi che hanno perso i rispettivi confronti dopo oltre tre ore di gioco. Leonardo Braccini ha provato riportare lo Sporting Club nella contesa battendo il diretto rivale ma invano, complice pure la direzione arbitrale che ha lasciato parecchio a desiderare «Capisco tutto, per carità – ha commentato il tecnico Daniele Balducci – ma giocare al coperto in questo particolare momento con temperature africane è assai discutibile. Chi ha diretto l’incontro poi non è stato assolutamente all’altezza della situazione. Peccato perché alla finale mancava davvero pochissimo».
Buono invece il 2-2 esterno conquistato in gara uno dei playoff per salire in serie B2 dalla squadra femminile a Tarcento. Il ritorno è in calendario il 10 luglio al circolo di via Ponte dei Bari.



