Alessandro Gammieri parla del futuro della Pistoiese femminile: «Garantiremo un futuro alle ragazze che vorranno giocare a calcio»
La situazione legata al calcio femminile in città è destinata a durare ancora qualche settimana ma intanto la Pistoiese, per bocca dell’amministratore delegato Alessandro Gammieri, ha messo il primo punto fermo: il calcio femminile a Pistoia continuerà. Nei giorni scorsi era stato comunicato, con tempi e modi molto discutibili, lo scioglimento della CF Pistoiese, presieduta da Giampaolo Bonacchi, che aveva anche rilasciato una lettera dal tono polemico nei confronti della nuova proprietà. Nel corso della conferenza stampa per la presentazione di Emmanuel Cascione, l’amministratore delegato arancione ha voluto chiarire alcuni aspetti.
«La posizione della società è chiara – puntualizza Gammieri – e ci tengo a sottolineare che il calcio femminile non perisce. La società verrà gestita dall’Us Pistoiese, a conferma delle idee ambiziose che ha la nuova proprietà. Daremo maggiore importanza e garanzie al calcio femminile, alle atlete e alle famiglie che entreranno a far parte della nuova realtà. È impensabile che potesse andare avanti una società che per due anni non ha versato i bilanci e che attraversava diversi problemi, economici e organizzativi. Perciò abbiamo chiesto a Giampaolo Bonacchi di mettere in liquidazione la società, lo abbiamo ritenuto il primo passo obbligatorio. Inoltre la Pistoiese valuterà se intervenire, anche con modalità decise, nei confronti di chi ha contribuito a generare questo scempio».



