Dopo le ultime uscite di coach Vincenzo Esposito sul suo futuro al Pistoia Basket, parla il presidente Roberto Maltinti: “per noi è il nostro allenatore, non abbiamo uscite dal contratto”. La palla di nuovo al tecnico
Anche se il campionato incombe con l’ultima partita di regular season, e del campionato, oramai alle porte (mercoledì ore 20.30 PalaCarrara contro la Germani Brescia che non avrà niente da chiedere a questa sfida) ovvio che in casa Pistoia Basket l’argomento principe è quello che riguarda il futuro di coach Vincenzo Esposito.
Se, da un lato, ci sono gli ultimi spifferi che vedono “El Diablo” in contatto con Siena College (dove Ronald Moore è un’istituzione o quasi per esser nato e cresciuto lì) per il ruolo di coach, ma il tassello è già andato al proprio posto con un’altra scelta, oltre alle chiamate dall’Australia e dalla Serie A italiana (biennale proposto da Sassari, più sondaggi fatti sia da Torino ed Avellino, sostanzialmente le uniche tre squadre che hanno necessità di cambiare coach nella prossima stagione), dall’altro ci sono anche nomi dei possibili sostituti sulla panchina del Pistoia Basket come riportato da Spicchi d’Arancia nell’ultima newsletter: si parla di Demis Cavina (A2 Imola) o Antimo Martino (A2 Ravenna) come possibili soluzioni.
Però rimane un punto fermo nella vicenda allenatore in casa Pistoia Basket: cosa pensa la società? Coach Esposito, nell’ultima uscita pubblica in conferenza stampa prima del match con Milano, è stato abbastanza esplicito.
Pertanto abbiamo interpellato chi di dovere per capire come sta la situazione. “Io rappresento una società – racconta il presidente del Pistoia Basket, Roberto Maltinti – che è convinta di quello che firma. Per noi Esposito è il nostro allenatore, uscite sul contratto non ne abbiamo”. L’uscita, infatti, è soltanto in favore dell’attuale coach biancorosso.
“Siamo contentissimi se Esposito rimane – continua il numero uno biancorosso – nessuno pensa ad un altro coach. Ma se questi tre anni gli valessero per un obiettivo più importante, ci accontenteremo di quello”. Ovvio che, a questo punto, tutto potrebbe passare dalla definizione del budget a disposizione della prossima stagione che, sicuramente, non potrà essere più alto di quella che sta per concludersi ma, anzi, sarà sicuramente più basso visto quanto speso per rimediare a infortuni, ritiri, tagli tecnici e quant’altro.
“Ricchi non lo siamo mai stati e non lo diventeremo – aggiunge Maltinti – probabilmente il prossimo anno dovremo rimettere gli errori di questo e il premio italiani in questo senso è una bella boccata di ossigeno, per noi è come uno sponsor. Dovremo fare una squadra stando attenti a tutto ma faremo il possibile, se Enzo vuole continuare a combattere con Pistoia. Io personalmente di lui mi sono innamorato il primo giorno, tre anni fa, quando disse che “il budget non si allena”. Penso che da parte nostra ci sia disponibilità anche a guardare oltre la prossima stagione”.
Oggi, martedì 8 maggio, coach Esposito torna a parlare per presentare l’ultimo match dell’anno: vedremo se risponderà al numero uno di via Fermi oppure no.



