Alla scoperta di una delle vette più imponenti del nostro Appenino, ma con percorso non adatto a tutti
lL Cimone è una delle vette più alte dell’Appenino (2165 m), è considerato un “gigante buono”. In estate i sentieri che risalgono le sue vaste praterie sommitali sono alla portata di molti escursionisti, quasi tutti; una ascesa faticosa, ma facile tecnicamente.
Ma ci sono dei percorsi anche non facili. Supereremo la Cresta del Gallo, un contrafforte roccioso ed erboso, chiazzato di larici, alla base nordest del grande monte. Una piccola impresa di sicura soddisfazione: dopo aver superato questo ostacolo, l’escursionista sarà sicuramente più consapevole delle proprie capacità e delle future possibilità in montagna! Domani vi potrete confrontare con voi stessi e la montagna.
DIFFICOLTÀ TECNICA: EE (escursionistica per esperti) la breve e dirupata Cresta di Gallo, che verrà affrontata SOLO IN SALITA.
sentiero CAI 449 è interrotto a tratti da piccoli risalti rocciosi, con passaggi di arrampicata elementare (1° grado e I+), comunque non esposti e privi di pericoli oggettivi.
Tutto il resto dell’escursione presenta difficoltà E (escursionistica).
DIFFICOLTÀ FISICA: circa 10 km con 675 m di dislivello in salita e altrettanti in discesa.
NATURA DELLE DIFFICOLTÀ: escursione abbastanza impegnativa fisicamente, e molto impegnativa tecnicamente nel tratto (molto breve) della Cresta di Gallo. Ribadiamo comunque che si rimane nell’àmbito dell’escursionismo, non dell’alpinismo.
ATTREZZATURA MINIMA OBBLIGATORIA: scarponcini da trekking o scarpa da montagna bassa con suola tecnica ben scolpita; zaino; abbigliamento adatto a una escursione a oltre 2000 m.
Ulteriori informazioni e iscrizioni: Francesco – 348.6938044.



