Sarà la Projet System Rimini la prossima avversaria della Fenice nel primo match casalingo stagionale. Obiettivo? Continuare l’ottimo trend
Dopo la sfavillante rimonta in terra bolognese la Fenice deve sfruttare al massimo il turno casalingo. In un girone dove le trasferte lontane faranno la differenza (Castenaso – situata – non era una delle più lontane) capitan Massaro e compagne dovranno puntare tanto sui match in casa. La palestra “Anna Frank” può diventare un fortino dal quale le avversarie dovranno lottare con le unghie e con i denti per conquistare anche un solo set. Già la scorsa stagione il team fuxiablu aveva dimostrato che vincere a Pistoia era molto difficile: sotto la gestione Ribechini l’unica squadra a riuscire nell’impresa fu Empoli, soltanto al quinto set.
L’avversario della seconda giornata sarà anche stavolta una neopromossa. Rimini infatti nella scorsa stagione ha avuto la meglio nelle tre gare della finale play-off del Cavezzo dopo aver eliminato in semifinale proprio il Castenaso. Nelle file delle romagnole occhio al martello Bologna e alla centrale Zammarchi, 35 punti in due nel match d’esordio: la prima è ormai una colonna della società riminese mentre la seconda è un arrivata proprio quest’estate insieme alle opposte Berardi e Altini, al libero Launi e alle palleggiatrici Gennai e Calamai. Un roster quindi molto rinnovato per confermarsi stabilmente in questa categoria.
La formazione riminese allenata da Chiara Gambuti all’esordio in B2 infatti ha subito riportato un bel 3-1 contro la De Mitri Carlo Forti di Porto San Giorgio, sfruttando al meglio il turno casalingo. Attenzione però perché le biancorosse sanno far male anche in trasferta dato che proprio la promozione di quest’anno se la son conquistata vincendo proprio gara-1 e gara-3 in casa del Cavezzo.
PARLA IL COACH
Coach Ribechini non abbassa la guardia dopo la vittoria: «La nostra settimana non è stata semplice perché giocando domenica siamo andati avanti senza sosta subito con la testa alla gara contro Rimini. stiamo cercando di sistemare la condizione con tutte le atlete disponibili eccetto Martone, ancora in dubbio: nel caso non ce la facesse sono già pronte Guarducci e Gaggioli. Loro? Rimini gioca una pallavolo molto aggressiva e dovremo esser brave a limitarli ed imporre le nostre caratteristiche come il servizio. La vittoria contro Castenaso ha dato fiducia all’ambiente con le altre squadre che ormai ci guardano con occhi diversi. Nel nostro piccolo la fiducia non è mai venuta meno e affronteremo con grande autostima il debutto casalingo che non sarà facile».



