Fenice, continua il cammino: prossima fermata Lucrezia

La frazione di Cartoceto in provincia di Pesaro e Urbino ospiterà la quarta trasferta della Fenice in casa dell’APAV BCC Fano

Ozzano è stata una brutta bestia, ma il punto raccolto infonde ancora più fiducia a questa Fenice. Nelle fuxiablu è cresciuta la consapevolezza che con un po’ di furbizia in più sarebbero potuti arrivare addirittura tre punti, ma forse era chiedere troppo a una formazione giovane come quella di coach Ribechini, capace comunque di bruciare le tappe. L’obiettivo però è non sottovalutare gli avversari. Infatti dopo aver strappato un punto alla prima, giocare con una squadra che di punti ne ha meno della metà della Fenice potrebbe indurre a un rilassamento che Mannucci e compagne sanno di non potersi concedere.

APAV CALCINELLI LUCREZIA-ABC RICAMI FENICE PISTOIA sabato 19 novembre ore 17.30

Stavolta infatti è il turno di un’altra trasferta di quelle toste che si presenta sabato 19 alle ore 17.30 a Lucrezia, frazione di Cartoceto, nelle Marche, in provincia di Pesaro-Urbino. L’avversaria è la APAV Calcinelli Lucrezia, formazione che già lo scorso anno militava in B2. L’inizio per le marchigiane non è stato facile perché le ragazze di coach Elisa Cella hanno dovuto affrontare le attuali tre prime della classe Pontedera, Ozzano e Riccione insieme a quella Beauty Effect che ha strappato punti a Prato e a Pistoia.

Gli unici punti sono arrivati dalle belle affermazioni contro Torresi e Carlo Forti che tengono però la squadra ancora in una zona pericolosa. La Calcinelli ha il proprio punto di forza nell’opposta Minetti (classe 1983) su cui poggia quasi tutto il gioco offensivo. Anche la schiacciatrice Piva e il centrale Magi sono elementi validi, in un gruppo giovane e ben allenato che può tranquillamente risalire in classifica.

LE PAROLE DI COACH RIBECHINI

Non ammette cali di concentrazione coach Ribechini: «Se giocare in casa con la capolista è la condizione top per non avere pressione, andare in trasferta a Fano per giocare contro una squadra che non passa un buon momento è assolutamente complicato. Il rischio è di un approccio superficiale e non alla ricerca assoluta della performance».

«Loro hanno vinto l’ultima gara in casa e giocata una gran partita a Pontedera. Stiamo recuperando Canovai che già salta e per questa trasferta abbiamo tutte a disposizione, un grande risultato. Infatti poter indossare un vestito per ogni partita, riuscire a rimediare di fronte a cali di tensione o di condizione è la chiave principale per avere continuità nella stagione».

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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