Pistoia Basket, il saluto finale di Roberto Maltinti: «è il momento di cambiare tante cose»

La lettera di addio al Pistoia Basket del presidente Roberto Maltinti: “credevo che la Serie A fosse uno spot per la città ma mi sono iluso”

L’addio l’aveva già dato in più forme nei giorni scorsi, soprattutto nel pomeriggio nel quale fu salutata la squadra al termine della regular season di Serie A 2017-18. Adesso, però, Roberto Maltinti ha messo nero su bianco quelli che sono i suoi sentimenti ed il suo stato d’animo al passo finale: uscire di scena dallo sport pistoiese dopo una vita trascorsa fra basket, ciclismo e calcio a più riprese.

Lo fa con una lunga lettera, commovente, toccante e piena di emozioni, come del resto rientra nel personaggio ed in quel carisma che ha sempre portato con se. Dalla cronistoria dei successi ai ringraziamenti, passando per i fallimenti (come dice lo stesso Roberto Maltinti su quello che poteva, e doveva essere, dopo la conquista della Serie A e non è stato) e per il futuro. In attesa di avere il via libera finale del suo successore, Massimo Capecchi, intanto grazie di tutto a te Presidente!

PISTOIA BASKET, IL SALUTO DI ROBERTO MALTINTI

Il sito del Pistoia Basket 2000 riporta la lettera di saluto dell’oramai ex presidente Roberto Maltinti che mettiamo qui sotto integralmente.

Era il 2004, quando, a una cena fra dirigenti della squadra di calcio del Candeglia e del Pistoia Basket, organizzata fra gli altri dal compianto Tiziano Spampani, Antonio Caso mi propose di riavvicinarmi alla pallacanestro. Ricordo bene quel momento: ad Antonio fu chiesto di entrare nella società e lui pose come condizione quella di avermi al suo fianco… Ancora oggi non posso smettere di ringraziarlo per quella sua idea: la vita a volte ci pone davanti a persone splendide e sicuramente per me è stato così quando ho incontrato Antonio.

Nel 2005, poi, Piero Becciani, uno degli uomini di cui ho il ricordo più vivo e più caro, mi propose di diventare qualcosa di più di un semplice consigliere del Pistoia Basket: la mia passione e la sua ferma volontà di “farmi fare il presidente” fecero sì che allora cominciasse la storia che si conclude oggi. Da tutti, in questi anni, ho imparato qualcosa, ma da Piero ho imparato quello che per me è sempre stato un piccolo grande comandamento: “ricordati di non perdere mai nessuno”, amava ripetermi, “perché puoi sempre trovare qualcuno di nuovo, ma nessuno rimpiazzerà mai colui che hai perso”. Quanta verità in queste parole, Piero! Ho cercato, come presidente, di tenerlo sempre a mente e infatti, con un pizzico di orgoglio, mi piace ricordare che gli sponsor e i soci storici di allora, dalla Famiglia Carrara a Massimo Capecchi, da Ugo Baldi e Conad a Fabrizio Giusti, da Antonio Caso al sottoscritto, sono ancora la componente credo più importante di questo sport a Pistoia.

Non voglio dilungarmi in anni e anni di ricordi: prima o poi, forse, mi deciderò a scrivere un libro, o meglio, a farmi aiutare nel farlo, ma non posso, in un momento come questo, non fermarmi a ricordare le tante gioie vissute in quella cavalcata incredibile dalla serie B alla serie A, a fianco di personaggi come Matteo Bertolazzi, Fiorello Toppo, Gregor Fucka, Giacomo Galanda e mi fermo qui perché l’elenco altrimenti rischierebbe di annoiare…

La serie A: qualcosa che solo a pronunciarla, in quel lontano 2005, avrebbe fatto sorridere forse anche me! E invece gli dei della pallacanestro, con noi, si sono proprio voluti divertire… Cosa sono stati gli ultimi cinque anni per il basket pistoiese? Faticherei a trovare un solo aggettivo. Vorrei definirli favolosi, ma forse incredibili potrebbe rendere ancor meglio l’idea… Due tecnici premiati con il titolo di allenatore dell’anno, tre stagioni in cui ci siamo guadagnati l’accesso ai playoff, le Final Eight di Coppa Italia, campioni del calibro di Wanamaker, Johnson, Kirk, McGee con la canotta biancorossa addosso, il palazzo pieno, le code interminabili ai botteghini, le vittorie con Siena, Milano, Venezia… Siamo stati a cena in un ristorante stellato, sicuramente senza che nessuno ci avesse invitato e probabilmente con pochi soldi in tasca: il difficile adesso è sperare che nessuno ci faccia più o meno gentilmente alzare, ma intanto, in questo bistrot di lusso, ceneremo una sera ancora…

Saverio Melegari
Saverio Melegari
Nato nel 1985 e direttore di Pistoia Sport fino al 15 settembre 2018, è sposato con Daniela dal 2011 ed è padre di due splendidi bimbi: Leonardo (nato la sera del -48 del Pistoia Basket a Reggio Emilia) e Luca (nato dopo il 6-3 rimediato dalla Pistoiese ad Ascoli). Ma non per questo sono dei perdenti, anzi. Dal 5 ottobre 2018 in edicola col Giornale di Pistoia

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