Dopo la prima gara a vuoto la Fenice cerca di sfruttare il turno casalingo per conquistare altri punti preziosi in questo inizio di stagione
Obiettivo rialzare la testa in casa Fenice. Il primo netto ko stagionale arrivato sabato pomeriggio a Fano ha interrotto la striscia consecutiva di punti che la formazione di Ribechini stava portando avanti da otto partite, campionato scorso compreso. Più che altro ha dimostrato come in questa serie e soprattutto in questo campionato non siano ammesse gare in cui si possa giocare a sprazzi.
ABC RICAMI FENICE-DE MITRI CARLO FORTI sabato 26 novembre ore 21
Il fortino dell’Anna Frank – dove la Fenice sotto la guida di Ribechini ha sempre raccolto punti – può servire per riprendere il cammino. Sabato sera arriva la De Mitri Carlo Forti, formazione di Porto San Giorgio in provincia di Fermo, nelle Marche. Dopo il buon campionato di B1 dello scorso anno la società del patron Benigni ha deciso di fare un passo indietro e scendere in B2 dove ha dato spazio a elementi più giovani insieme a qualcuno più esperto.
Il tecnico Papadopoulos infatti può contare su pedine interessanti come l’opposto Benedetti oltre alle centrali Tiberi e Di Marino. Tra questi figura anche la schiacciatrice classe 2005 Asia Caporali che lo scorso anno è passata sotto la guida tecnica di coach Ribechini in serie B2 e che stavolta agirà probabilmente da libero d’emergenza. Una squadra ancora da maturare questa Carlo Forti, capace di spuntarla per ora solo al quinto set contro Castenaso e Monte Urano, ma anche di raccogliere punti contro la New System Torresi.
LE PAROLE DI COACH RIBECHINI
Coach Ribechini non si fida: «Dopo la sconfitta di Fano abbiamo passato una settimana intensa di lavoro e di confronti per cercare di ritrovare il filo del gioco, nonostante il campionato rimanga super positivo. Ogni trend di calo va comunque stoppato subito e proveremo già da sabato sera quando saremo 14 effettivi e cercheremo di tornare alla vittoria dopo due turni di stop. Sarà una partita difficile contro una squadra in crescita che non potremo battere senza giocare la nostra migliore pallavolo. Servirà il coinvolgimento di tutta la squadra e un clima molto propositivo che sono sicuro il pubblico di Pistoia saprà creare».



