Pistoia-Chiusi, Brienza: «Loro più forti di quanto dica la classifica»

Il coach del Pistoia Basket alla vigilia del match interno con la San Giobbe: «Nessun rilassamento dopo la vittoria a Udine»

Pistoia, non ti fermare sul più bello. Domani (domenica 26 novembre) c’è il derby toscano al PalaCarrara contro l’Umana San Giobbe Chiusi. Una sfida che per molti nelle file senesi sarà speciale: da coach Giovanni Bassi all’assistente Luca Civinini, passando per Daniel Utomi, Matteo Martini, Riccardo Bolpin, Davide Bozzetto, senza scordarsi del direttore sportivo Giulio Iozzelli. «I tanti ex biancorossi vorranno vorranno fare bene, dallo staff ai giocatori. Ci sono tutti gli ingredienti perché quella di domani sia una gara dura – il parere di coach Nicola Brienza – La classifica di Chiusi (appena quattro punti, nda) è bugiarda: hanno perso contro Udine e Cento in casa, in trasferta a San Severo e Nardò nel finale, così come con la Fortitudo Bologna. Bisogna assolutamente approcciare la partita con la giusta attenzione. Affrontiamo una squadra allenata bene, che ha Medford che è un lusso per la categoria e un valore aggiunto come Utomi. Con Daniel maggiormente inserito si toglieranno tante soddisfazioni».

Sul fronte pistoiese, dopo la splendida affermazione di Udine Della Rosa e compagni non si sono affatto adagiati sugli allori.«Direi che è stata una settimana positiva. I ragazzi lavorato bene, non c’è stato il minimo rilassamento post Udine. Sarebbe stato poco furbo fosse accaduto. C’è massima concentrazione e voglia di continuare su questa strada. Margini di miglioramento? Sono tantissimi. Presumibilmente, come l’anno scorso siamo fra le squadre più giovani del campionato e questo significa che ci sono molti ragazzi che possono crescere. Mi viene in mente Del Chiaro, ma vale per tutti, compresi i veterani. Se tutti migliorano, allora saliremo di colpi anche a livello di gruppo». Quel che non deve cambiare di una virgola è la dedizione in difesa.«Quello resta sempre il punto di partenza per quanto ci riguarda, su quello dobbiamo costruire le nostre vittorie – sottolinea Brienza – Udine è stata una bellissima tappa, che ci dà euforia e consapevolezza che la strada che stiamo percorrendo ci porta risultati».

Ma fin dove può spingersi questa Giorgio Tesi Group Pistoia?«Sono una persona con grandi ambizioni e lo stesso vale per la mia squadra. Queste vittorie ci danno benzina da buttare sul fuoco per farlo ardere ancora di più. Cerchiamo di superare sempre i nostri limiti, che sono piuttosto oggettivi nonostante i risultati. Ragioniamo sul breve periodo, più che sul lungo».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.


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