Intervista ad Alessandro Petrini, diesse del Tempio Chiazzano: «Piena fiducia in squadra e allenatore, possiamo risollevare la stagione»
Alessandro Petrini, direttore sportivo del Tempio Chiazzano, ripercorre le prime undici giornate del Girone B di Prima Categoria. Il direttore sportivo rossoblù analizza pregi e difetti della propria compagine. Dai derby contro Spedalino Le Querci e Candeglia alle prossime operazioni di mercato, passando per la personale opinione sul proseguo della stagione, entriamo nella prospettiva di queste prime settimane viste dall’occhio del dirigente.
TEMPIO CHIAZZANO, PETRINI: «CI ASPETTAVAMO DI PIÙ»
Si aspettava questo andamento altalenante e questa posizione in classifica del Tempio Chiazzano dopo le prime 11 giornate del Girone B di Prima Categoria?
«Sinceramente ci aspettavamo di più, alla vigilia di questo Girone B di Prima Categoria pensavamo di essere messi un po’ meglio arrivati a questo punto della stagione. Si poteva e si doveva fare meglio in queste uscite, perché l’aspettativa era di vederci più avanti in classifica. Ci sono partite dove a livello di prestazione avremmo dovuto fare decisamente qualcosa di più, come contro Candeglia e Spedalino Le Querci: quei due derby li abbiamo sbagliati sotto tutti i punti di vista. Devo dire che dalla vittoria di Marginone in poi abbiamo raccolto, per un motivo o per un altro, meno di quello avremmo meritato. La squadra viene da buone prestazioni e a loro posso dire poco per queste ultime partite».
«Nell’ultima partita contro il Forcoli Valdera hanno pesato anche le tre squalifiche che ci portavamo dietro dalla gara precedente, in più ultimamente c’è stato anche qualche infortunio che non ha aiutato e che non ci ha permesso di essere al top. Ciò nonostante ai ragazzi non rimprovero nulla, loro sono scesi in campo con la giusta grinta e le occasioni le hanno sempre create per provare a vincere le partite. Noi siamo una squadra che vuole provare a mettere il gioco al primo posto. Contro il Casale Fattoria, nonostante la doppia inferiorità numerica nel primo tempo e poi addirittura addirittura tripla, la squadra ha provato comunque a vincerla».
PENSARE SOLO A GIOCARE
Il novembre nero appena concluso, a livello sportivo, è stato ricco di difficoltà per il Tempio Chiazzano, che lo conclude senza vittorie: quali sono i motivi di questo periodo negativo che sta attraversando la squadra?
«Quando le cose non girano nel verso giusto la colpa va condivisa: dal direttore sportivo in primis, all’allenatore ai giocatori. Siamo tutti sulla stessa barca. I motivi sono molteplici, perché non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni create, ma abbiamo anche concesso qualche gol evitabile di troppo e, forse, dalla prima partita di questo campionato, l’arbitraggio in determinanti episodi ci ha penalizzati. Non è sicuramente colpa dei direttori di gara e il mio intento non è attaccarli perché capisco che bisogna aiutarli, ma anche quella è una componente, in quanto determinate vicende sono state valutate a nostro sfavore e noi chiediamo solamente quello che ci spetta».
«Detto questo, analizzando l’ultimo periodo, bisogna assolutamente scendere in campo col massimo rispetto del direttore di gara e bisogna porsi tutti con un atteggiamento corretto. Sotto questo aspetto dobbiamo migliorare, perché poi le tre espulsioni rimediate contro il Casale Fattoria hanno pesato nella gara seguente contro il Forcoli. Adesso dobbiamo pensare a fare la cosa che ci riesce meglio e cioè giocare a calcio, e bisogna farlo con la bocca chiusa. La concentrazione deve rimanere su quello che succede in campo, senza protestare con gli avversari o recriminare le decisioni dell’arbitro.»
LIMARE GLI ERRORI PER RISALIRE LA CLASSIFICA
In vista anche dell’ormai prossima apertura del calciomercato, qual è l’auspicio per il proseguo della stagione?
«Quella che abbiamo allestito la scorsa estate è a mio giudizio un’ottima squadra. Una rosa che vale e può dimostrarlo, anche perché alla fine le qualità devono venire fuori e sono convinto che lo faranno. Io ho piena fiducia nei giocatori e nell’allenatore, l’auspicio è naturalmente quello di risalire il più velocemente possibile la classifica. Io sono convinto al 100% che possiamo risollevare la stagione e vederla da un’altra prospettiva, ma dobbiamo limare gli errori che ultimamente stiamo facendo, sotto tutti gli aspetti. Sul mercato si sta muovendo qualcosa sia in entrata che in uscita, però al momento non ci sono trattative chiuse in nessun verso».
«Sicuramente non faremo mercato tanto per fare, se arriverà qualcuno sarà perché funzionale alla causa e utile al nostro sistema, altrimenti preferiamo restare fermi. Prenderemo solamente profili che possono darci una mano e qualcosa in più, non ci saranno stravolgimenti. L’unica operazione al momento conclusa è la rescissione consensuale con Mattia Perna, col quale abbiamo interrotto di comune accordo il rapporto. Ci tengo a cogliere l’occasione per ringraziarlo a nome mio, ma anche della società, per l’impegno e la costanza che ha dedicato al Tempio Chiazzano per la durata di tutta la collaborazione».
Thomas Alvieri



