Colpo Morgia per la Meridien, Rinaldi: «Con lui faremo un salto di qualità»

Massimo Morgia è il nuovo responsabile dell’area tecnica della Meridien, il DS Rinaldi: «Grande impressione, è una persona preparata e umile»

Non siamo ancora a capodanno, ma la Meridien ha già fatto uno di quei botti che risuonano per chilometri e chilometri. Sì perché, dopo aver allestito una rosa ricca di grandi giocatori, la dirigenza bianconera ha pensato bene di ingaggiare un autentico mostro sacro dello sport pistoiese come Massimo Morgia. Il baffo più amato nella nostra provincia, quindi, torna ad insegnare calcio, questa volta nel girone A di Promozione. La società del patron Fabiani ha deciso di affidare all’espertissimo ex condottiero arancione il ruolo di responsabile dell’area tecnica, dalla prima squadra al settore giovanile. Andiamo allora a fare quattro chiacchiere con Elio Rinaldidirettore sportivo del club larcianese-, uno degli artefici del colpo Morgia.

«CI FARÀ FARE UN PASSO IN AVANTI»

Direttore, partiamo dall’inizio: come è nata la trattativa?

«L’idea Morgia ci balenava in testa già da un po’ e il motivo è molto semplice, ingaggiare una persona della sua caratura potrà permetterci di migliorare ancora. Parlando col presidente Fabiani ci siamo decisi ad affondare il colpo, anche perché dall’altra parte abbiamo captato un genuino interesse nello sposare il nostro progetto. Morgia, infatti, arriva alla Meridien per gestire la prima squadra, la juniores e il settore giovanile, “scendere” in una categoria come la Promozione dimostra il suo spessore. Sono stati fondamentali gli incontri col presidente, che essendo un grande imprenditore ha avuto fiuto per prendere uno come Morgia: conseguentemente io -in qualità di direttore sportivo-, Cristian Coduti -vicepresidente- e Gianfranco Pancani -direttore generale- abbiamo potuto concretizzare la trattativa».

In cosa consisterà il ruolo di Morgia all’interno della Meridien?

«Morgia stava cercando una società in cui poter lavorare come voleva, e noi gli abbiamo dato questa opportunità. Nei vari incontri non si è mai parlato dell’aspetto economico, sintomo del fatto che l’interesse, da entrambe le parti, andasse oltre. Morgia, infatti, adesso cercherà di trasmettere ai nostri allenatori quello che è il suo modo di lavorare. Gestendo tutte le nostre squadre sono sicuro che ci farà fare un bel passo in avanti. A noi dirigenti ha fatto un’ottima impressione, nonostante abbia calcato palcoscenici importantissimi si è mostrato fin da subito estremamente umile. Nel comunicato ufficiale abbiamo scritto che l’obiettivo è “tornare a giocare a pallone come si faceva una volta in strada”: l’arrivo di Morgia valorizzerà quello che è lo spirito più puro del calcio, la sua passione e competenza sono in perfetta continuità col nostro modus operandi».

SI ALZA L’ASTICELLA

Siete consapevoli del fatto che adesso gli avversari si impegneranno il doppio per battervi?

«Ciò che pensano le altre squadre non ci interessa, dobbiamo concentrarsi solo sul bene della Meridien. In tanti da fuori ci vedono come una squadra che potrebbe disputare anche categorie superiori, ma il nostro obiettivo è sempre stato chiaro, e cioè quello di migliorare la posizione di classifica ottenuta nello scorso campionato. Ovviamente con l’arrivo di Morgia in primis noi stessi avremo una pressione maggiore. La presenza di un tale personaggio stimolerà anche i giocatori, che di sicuro vorranno mettersi in mostra davanti ad un uomo con questa esperienza. Quando lo abbiamo presentato alla prima squadra erano tutti contentissimi perché è chiaro cosa Morgia può trasmettere. I giovani sono apparsi molto emozionati; i più “anziani” e lo stesso mister Magrini, invece, si sono detti felici proprio perché consci del salto di qualità che possono fare stando a contatto con una persona del genere».

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Estra, David senza filtri: «Ho salvato il Pistoia Basket dal fallimento»

Il presidente dell'Estra: «Ho investito milioni perché amo questa città e la sua gente, anche se credo che...

Pistoia, Strobl suona la carica: «Dobbiamo combattere fino alla fine» 

Il presidente David: «Dovevamo cambiare». Il neo coach si presenta: «La difesa deve essere la nostra identità. Conterà...

La T Gema saluta Gianmarco Gulini: firma con la Tarros Spezia

La guardia classe 2002 aveva fin qui collezionato appena 6 minuti sul parquet. Concluderà la stagione in Liguria Le...

Caos Imolese: i rossoblu rischiano di non terminare il campionato

In caso di esclusione dell'Imolese il distacco tra Desenzano e Pistoiese salirebbe a quattro punti. Ma i bresciani...