Il 2022 della Pistoiese: le dodici date più significative del mondo arancione

Dal cambio di proprietà alla retrocessione fino alla vittoria nel derby e ai problemi societari: dodici momenti da ricordare per la Pistoiese

20 GENNAIO 2022: L’INIZIO DELL’ERA LEHMANN

A più di dieci anni di distanza giunge al capolinea l’avventura della famiglia Ferrari al comando della Pistoiese. Il nuovo proprietario del club arancione è il tedesco Stefan Lehmann, il primo straniero della storia dell’Olandesina. In un “Melani” gremito di giornalisti e addetti ai lavori, Lehmann si presenta assieme all’amministratore delegato Alessandro Gammieri e al direttore generale Rino Caruso, che incappa anche in una gaffe sulla Fermana. Ferrari invece saluta per l’ultima volta la tribuna centrale dello stadio pistoiese tra le lacrime e con la frase, tornata popolare nelle ultime settimane, “ho lasciato la Pistoiese nelle migliori mani possibili”.

La prima apparizione pubblica di Stefan Lehmann allo stadio “Melani”

31 GENNAIO: MERCATO DA RECORD

Nel tentativo di risollevare una classifica a dir poco deficitaria, con gli arancioni collocati al penultimo posto, il direttore sportivo Gianni Rosati non bada a spese e nell’ultimo “folle” giorno di mercato porta in arancione ben nove calciatori a poche ore dal gong di chiusura della sessione invernale. Addirittura, considerando anche le cessioni, il numero di operazioni totali nell’ultimo giorno tocca quota 14: un record per la stagione corrente tra tutte le serie professionistiche. Una vera e propria rivoluzione messa in atto dal diesse, con alcuni acquisti top come Seculin, Portanova e Marcucci ed altri un po’ meno azzeccati, vedi Nica e Paolini. Appena due giorni dopo il neo tecnico Alessandrini getta nella mischia molti dei nuovi arrivati e le conseguenze sono disastrose. La Pistoiese rimedia un tremendo 6-1 a Grosseto, sprofondando all’ultimo posto della classifica.

6 FEBBRAIO : LA PRIMA GIOIA DELLA NUOVA GESTIONE

Reduce dalla già menzionata disfatta in terra grossetana, la Pistoiese si presenta al “Del Conero” per sfidare una delle squadre più in salute del girone, l’Ancona Matelica. Le premesse sono tutt’altro che a favore degli arancioni, ma la squadra di Alessandrini riesce a sovvertire ogni pronostico e ad imporsi con un netto 0-3. Mattatore di giornata Michele Vano, autore di una pesantissima tripletta che sugella il ritorno al successo degli orange a tre mesi di distanza dall’ultimo successo. Si tratta della prima vittoria della gestione Lehmann e dell’inizio di un momento positivo per la Pistoiese, che nell’arco di un paio di settimane scalerà diverse posizioni della graduatoria.

3 APRILE: MODENA BATTUTO IN UN MELANI GREMITO

A quattro giornate dalla fine del campionato la Pistoiese non può più sbagliare, ma al “Melani” arriva la capolista Modena, lanciatissima verso la Serie B. Il pubblico risponde presente alla grande occasione, con oltre mille presenti di sponda arancione e altrettanti arrivati in massa da Modena. In campo la Pistoiese risponde colpo su colpo ai gialloblu e passa in vantaggio con Bocic alla mezz’ora del primo tempo. Anche nella ripresa il punteggio non cambia e al triplice fischio può partire la festa grande per Alessandrini e i suoi ragazzi. Quella contro i modenesi rimarrà per altro l’ultima vittoria casalinga in campionato per molti mesi, fino al successo contro il Fanfulla di metà novembre.

Il settore arancione nella sfida contro il Modena

24 APRILE: LA SCONFITTA A LUCCA COSTA CARA

Prima dell’ultimo turno di campionato la Pistoiese è già certa di disputare i playout, ma ottenendo almeno un punto al “Porta Elisa” avrebbe la certezza di giocare il ritorno in casa e soprattutto di avere il fattore campo a proprio favore. Di fronte agli arancioni c’è una Lucchese ampiamente salva e già sicura anche della qualificazione ai playoff. La Pistoiese approccia male il match e subisce la maggior grinta dei rossoneri, che si impongono per 3-2. Gli orange sono quindi condannati a giocare i playout contro l’Imolese, a cui saranno restituiti due punti pochi giorni più tardi, senza il vantaggio del campo.

15 MAGGIO: A IMOLA ARRIVA LA RETROCESSIONE

La Pistoiese vince 2-1 l’andata dei playout e arriva alla gara di ritorno con due risultati su tre a disposizione: vincendo o pareggiando al “Romeo Galli” gli arancioni sarebbero salvi. La domenica si mette bene per la Pistoiese dopo il cartellino rosso sventolato ad un giocatore dell’Imolese, ma poi più tardi è Folprecht a commettere la frittata facendosi espellere a sua volta. Dopo lo 0-0 del primo tempo i rossoblu gettano nella mischia tutti gli attaccanti a disposizione, mentre Alessandrini infarcisce la formazione di difensori. L’esito è crudelmente scontato: all’86’, sul primo calcio d’angolo del match, Vona punisce la Pistoiese col gol dell’1-0 che significa salvezza Imolese e seconda retrocessione di fila per la Pistoiese.

16 LUGLIO: GLI ARANCIONI PARTONO PER IL RITIRO PRE-CAMPIONATO

A praticamente due mesi esatti dalla retrocessione comincia una nuova avventura per la Pistoiese, quella in Serie D. Guidati dal neo allenatore Emmanuel Cascione, scelto da Rosati che lo aveva conosciuto nella sua precedente esperienza a Pistoia, gli arancioni partono per il ritiro pre-campionato di Fossato Di Vico, in Umbria. Della rosa che pochi mesi prima era capitolata con l’Imolese è rimasto solo Basani, mentre sono molti gli acquisti di spessore arrivati alla Pistoiese per tentare di tornare il prima possibile tra i professionisti. Alla corte di Cascione ecco, tra gli altri, plurivincitori di campionati di Serie D come Urbietis, Benassi e Barzotti, oltre a calciatori di categoria superiore come Caponi e Davì.

5 OTTOBRE: IL DERBY SI TINGE DI ARANCIONE

Reduci da un avvio di campionato non semplice, sia Prato che Pistoiese arrivano all’appuntamento del “Lungobisenzio” con un unico obiettivo: battere gli acerrimi rivali. Di fronte ad oltre tremila spettatori le due squadre danno vita ad un match intenso e spigoloso, non quale non mancano però le occasioni da rete nitide su entrambi i fronti. Alla fine a spuntarla sono gli arancioni grazie alla deviazione di Benassi sugli sviluppi di un corner. Il Prato recrimina per un paio di episodi arbitrali dubbi, ma al triplice fischio è la Pistoiese a fare festa e a rilanciarsi in classifica.

La festa al triplice fischio di Prato-Pistoiese

25 OTTOBRE: CONSONNI PRENDE IL POSTO DI CASCIONE

La crisi di risultati sotto la guida di Cascione, con due sole vittorie in dieci giornate, non lascia altra scelta alla dirigenza che l’esonero del tecnico viareggino. A prendere le redini di una squadra fortemente ritardata in classifica è l’esordiente Luigi Consonni, già allenatore della Juniores arancione. La decisione crea dubbi e perplessità a buona parte della piazza, convinta che fosse necessario l’innesto di un tecnico esperto per risollevarsi in classifica e provare a credere ancora alla promozione. Nonostante lo scetticismo Consonni comincia col piede giusto vincendo a Salsomaggiore e restituendo alla squadra certezze e consapevolezza nei propri mezzi.

7 DICEMBRE: LA GUARDIA DI FINANZA CONTROLLA IN VIA RIPA DI CASTEL TRAETTI

Ancora sotto shock per la sconfitta con la Sammaurese, Pistoia si sveglia con la notizia della visita della Guardia di Finanza nella sede di Omav, uno dei principali partner commerciali della Pistoiese. Il motivo della visita negli uffici di via ripa di Castel Traetti sarebbe da ricondurre ad accertamenti in corso in merito ad un cliente di Omav, relativamente ad un’indagine avviata dalla Procura di Avellino in relazione ad una truffa multimilionaria sui bonus facciata in cui sarebbe coinvolto anche Maurizio De Simone, dipendente di Omav. La società arancione, pur dichiaratasi estranea ai fatti, decide dopo una decina di giorni di interrompere il proprio rapporto con Omav, che nel frattempo aveva già licenziato con effetto immediato De Simone.

16 DICEMBRE: LEHMANN E LA DIGIMARK SOTTO INDAGINE

A pochi giorni dall’importante sfida col Ravenna un’altra notizia di cronaca coinvolge da vicino la Pistoiese. A finire nell’occhio del ciclone stavolta è Stefan Lehmann assieme ad una delle proprie aziende, la Digimark Group srl, proprietaria delle quote di maggioranza della Holding Arancione, finiti in un’indagine relativamente ad un raggiro milionario sull’Iva. Un’altra grana societaria quindi per la Pistoiese, che diramerà poco dopo il silenzio stampa al fine di preparare al meglio l’imminente impegno del “Benelli”.

22 DICEMBRE: UNA CONFERENZA STAMPA SURREALE

L’anno si chiude con una conferenza stampa atipica, convocata dalla dirigenza arancione per spiegare le varie vicende societarie riguardanti anche Lehmann. Peccato però che il tedesco sia assente e che a fare da oratore ci sia solo Alessandro Gammieri. Almeno, inizialmente è così. La conferenza prende una piega inaspettata dopo più di un’ora dall’inizio, quando in sala stampa irrompe proprio Maurizio De Simone, il più “richiesto” nelle domande dei giornalisti. De Simone, pur non ricoprendo alcun ruolo nella Pistoiese e nemmeno nella Omav, si siede accanto all’amministratore unico dell’Olandesina e parla per oltre 40 minuti dei propri rapporti col club arancione e di quanto la Omav abbia aiutato la società nei mesi precedenti.

L’intervento in sala stampa di Maurizio De Simone
Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

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