L’HC Pistoia combatte ma torna da Bologna con altri due kappaò

L’HC Pistoia cede ai padroni di casa e all’HC Riva patendo la stanchezza per la panchina troppo corta. Playout matematicamente certi

L’HC Pistoia torna da Bologna con poca gloria ma con un pizzico di fiducia in più. I ragazzi di coach Filippo Treno, autore di un autentico tour de force perché è riuscito a presenziare in Emilia durante il raduno dell’Under 21 Femminile, hanno ceduto 8-0 ai padroni di casa e 5-1 all’HC Riva nella quinta giornata di gare della Serie A1 Indoor. Tuttavia l’HC Pistoia ha mostrato buoni segnali di crescita dal punto di vista della prestazione. Una buona notizia in vista dei playout, divenuti matematicamente certi per il doppio kappaò odierno. Un epilogo tutto sommato messo in preventivo da Treno ed il suo staff sin da inizio stagione.

TRENO COMUNQUE SODDISFATTO

Se con l’HT Bologna c’era poco da fare considerando il livello della squadra felsinea, sin qui imbattibile per chiunque, con i trentini la contesa è stata ben più aperta. La rete segnata da Menichini aveva tenuto gli arancioni in partita sino al finale, in cui il Riva, grazie alle maggiori soluzioni in panchina, ha alzato il ritmo e trovato il successo. Una sconfitta giunta dunque per le energie mancate ma che tutto sommato ha soddisfatto coach Treno.

«Abbiamo dato il massimo – racconta l’allenatore arancione – in entrambi i match odierni. Bologna si è confermata la squadra più forte della divisione, c’era ben poco che potessimo fare. Con Riva invece è stata una battaglia che abbiamo giocato alla pari finché le energie c’hanno sostenuto. Purtroppo sapevamo che la panchina corta sarebbe stato un fattore determinante a nostro sfavore. Tutto sommato sono comunque soddisfatto: la squadra sta crescendo di condizione e nonostante i risultati negativi sta anche trovando fiducia. Sfrutteremo l’ultimo turno in Veneto, a cui non sarò presente per l’impegno con la Nazionale, per mettere ulteriori minuti nelle gambe in vista degli spareggi».  

IL PREVIEW

L’HC Pistoia torna in pista per la quarta giornata di gare della Serie A1 Indoor. Dopo la prima vittoria stagionale giunta a Castello d’Agogna contro l’Adige prima di Natale, il 2023 s’inaugura con il penultimo concentramento previsto a Bologna. Avversarie saranno i padroni di casa, nonché dominatori sin qui del campionato, alle ore 10 e l’HC Riva alle 12:30.

Un doppio confronto al limite della missione impossibile. Gli emiliani infatti hanno strapazzato l’HC Pistoia per 8-0 lo scorso 18 dicembre in Lombardia, mentre la sfida d’andata con i trentini, andata in scena a Le Fornaci una settimana prima, finì 6-2 nonostante una timida reazione arancione nel finale.

HC PISTOIA A BOLOGNA CON TRENO IN FORTE DUBBIO

Alle difficoltà già alte si potrebbe aggiungere anche l’assenza di coach Filippo Treno, impegnato con la Nazionale Femminile Under 21 Indoor. Le azzurre infatti, agli ordini dall’allenatore dell’HC Pistoia, si sono radunate questo weekend in vista dell’Europeo in programma la prossima settimana in Svizzera. Solamente a meno di 24 ore dai match bolognesi Treno saprà se potrà avere un giorno libero e quindi essere presente al Centro Sportivo Barca Reno, mentre sarà di certo assente domenica prossima per il turno finale ad Ospedaletto Euganeo. 

«Purtroppo solo sabato pomeriggio saprò se potrò essere con la squadra in Emilia – rivela il coach –. Sono comunque sicuro che anche se non ce la dovessi fare lo staff e la squadra daranno il massimo, consapevoli che anche questa domenica ci sarà tanto da soffrire. L’HT Bologna è una corazzata che difficilmente, e per giunta in casa, si distrarrà con noi. Con Riva forse qualche possibilità in più l’avremo, ma non dovremo andare in blackout come capitato a Le Fornaci. Insomma, ci sono solo piccole speranze di mettere a segno un punto, ma per il resto testa a mettere minuti nelle gambe per i pressoché sicuri playout».

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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