Giovani Via Nova, parla Arcoraci: «Gli episodi non girano a nostro favore»

Matteo Arcoraci commenta gli ultimi risultati del Giovani Via Nova: «Mentalità sbagliata e sfortuna, questo periodo non ci etichetta»

Matteo Arcoraci, attaccante e capocannoniere del Giovani Via Nova, esprime il suo pensiero sulla stagione dei biancocelesti in un’intervista ai nostri microfoni. Dalla spiegazione dei motivi della recente crisi dei ragazzi allenati dal tandem PollastriniAmerini, alla persona oltre il rettangolo verde, il tutto passando dal rapporto con i compagni e con l’area tecnica. Andiamo alla scoperta del classe 2000, giovane esattamente come il suo club.

I MOTIVI DELLA RECENTE CRISI DEL GIOVANI VIA NOVA

Dopo un’ottima prima parte di stagione, con l’arrivo dell’inverno avete accusato una flessione che vi ha portati in zona play out e alla sconfitta contro il Virtus Montale; quali sono secondo te i motivi di questo periodo negativo? E come se ne esce?

«Personalmente posso dire soltanto il mio punto di vista, anche perché io come i miei compagni ci affidiamo totalmente alle persone che ci guidano. Io mi alleno ogni giorno con la squadra, la vedo, e ritengo che non meritiamo di stare dove stiamo. Da una parte ci ha penalizzato la mentalità da neopromossa, dall’altra non siamo nemmeno particolarmente fortunati. Se uno viene a vedere le partite nota come ultimamente non ci stia girando niente nel verso giusto. Infatti i risultati dell’ultimo periodo non ci etichettano».

Il capocannoniere del Giovani Via Nova, con cinque reti all’attivo in stagione, continua affermando: «Noi dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo in allenamento e a fare le stesse partite, in attesa che la ruota giri. Anche contro il Virtus Montale gli episodi sono stati decisivi, loro hanno segnato nelle due occasioni che hanno avuto mentre non siamo stati altrettanto bravi. Sicuramente ci sta mancando cattiveria sotto porta, però come qualità la squadra la conosco, con molti componenti siamo saliti insieme di categoria, e ritengo che meriti di più rispetto agli ultimi risultati. Inoltre, non dimentichiamoci che siamo un nucleo molto giovane e che quindi a volte si pecca anche dal punto di vista dell’esperienza».

OBIETTIVI PERSONALI E IL RAPPORTO CON L’AREA TECNICA DEL GIOVANI VIA NOVA

Attualmente sei il capocannoniere del Giovani Via Nova con cinque gol, ti sei dunque posto un obiettivo personale da raggiugere, adesso visto l’andamento oppure anche a partire dall’inizio della stagione?

«Il mio obiettivo primario era ed è quello di non farmi male. Vengo da un paio d’anni in cui, complice il Covid, ho avuto molti risentimenti. Prima non mi capitava, nel recente biennio la situazione mi ha causato vari stop che hanno compromesso la mia continuità. Infatti, credo di aver preso parte forse ad un terzo delle partite totali in quel periodo. La salute la metto al primo posto.» Matteo Arcoraci dichiara inoltre: «Dal punto di vista degli obiettivi di campo, invece, non me ne sono posto nessuno. Per me conta sempre di più il risultato che raggiunge la squadra. Anche perché, per come sono fatto, pormi un obiettivo probabilmente mi metterebbe pressione. Io gioco al meglio delle mie possibilità senza pensarci troppo».

Come descriveresti il rapporto che hai con l’area tecnica e, più in generale, con il Giovani Via Nova?

«Parto da lontano. Quattro anni fa avevo scelto di dare priorità allo studio e cercavo un lavoro per mantenermi nel frattempo. In quel momento ho ricevuto la chiamata di Ennio Pollastrini il quale, tramite amici in comune, aveva ottenuto il mio recapito. Mi convinse a venire al Giovani Via Nova e da lì è nato un rapporto che va oltre l’essere giocatori e allenatori, o dirigenti. Nello staff ci sono persone che, almeno da quando ci sono anche io, ci sono sempre state. Uomini che si interessano anche a quello che fai fuori del campo e che, per esempio, ti chiedono come sia andato un esame e si preoccupano delle tue esigenze. Loro mi sono stati vicini anche quando rendevo meno o ero infortunato, quindi posso spendere solo parole positive».

CHI È ARCORACI OLTRE IL GIOVANI VIA NOVA

Oltre a giocare e segnare nel Giovani Via Nova, chi è Matteo Arcoraci fuori dal campo?

«Al momento studio Economia e commercio a Pisa, mi mancano due esami alla laurea, quindi questione di qualche mese. Nel futuro, nel caso riuscissi ad ottenere una borsa di studio, la mia ambizione sarebbe quella di andare a Bologna per fare una magistrale. In alternativa andrei a lavorare, perché a come percorso di studi non trovo niente di avvicinabile a me in Toscana. Per il resto, sono felicemente fidanzato da quattro anni e nel tempo libero, quando non studio e non sto con lei, mi dedico ai miei due amici. Con loro ci conosciamo dalla prima liceo e siamo cresciuti insieme: Niente di più, la vita di un ragazzo normalissimo».

Thomas Alvieri

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