La chance sprecata col Sant’Angelo impone alla Pistoiese di vincere domenica. E Consonni è stato chiaro: per farlo servono rinforzi
Quello che ha caratterizzato il turno infrasettimanale di Serie D è stato un vero e proprio saliscendi di emozioni, un duello a distanza tra Gorgonzola e Pistoia che alla fine, dopo aver avuto risvolti a dir poco inaspettati, non ha portato alcun cambiamento in classifica. Sì perché mentre la Pistoiese andava sotto di due reti col Sant’Angelo, la Giana Erminio si portava sul 2-1 contro il Salsomaggiore, allungando potenzialmente a più 12 sugli arancioni e ponendo una seria ipoteca sulla vittoria del campionato. Nel giro di pochi minuti però l’Olandesina ha rimesso in piedi il match coi lodigiani e i nerazzurri si sono fatti rimontare dal fanalino di coda Salsomaggiore. Un punto a testa quindi e distanza in classifica invariata: la Giana mantiene i nove punti di vantaggio sulla Pistoiese, quando il fatidico scontro diretto tra le due corazzate è ormai alle porte.
La sfida di domenica sarà a tutti gli effetti un crocevia della stagione, ma paradossalmente è la Giana stessa ad avere una maggiore pressione. I lombardi sanno che perdendo restituirebbero vigore e energia ad una Pistoiese lanciatissima, mentre dal canto loro gli arancioni non hanno niente da perdere e giocheranno con la “mente libera”. Un pari infatti andrebbe più che bene alla Giana, mentre per Caponi e compagni la vittoria è l’unico risultato disponibile. Fermo restando che pur vincendo domenica la Pistoiese avrebbe comunque sei punti da recuperare, ciò che è importante osservare è come le due squadre arriveranno all’appuntamento del “Melani”. Gli arancioni in particolare dovranno fare i conti con due indisponibilità non di poco conto come quelle di Boccardi e Viscomi, che come affermato dallo stesso Consonni difficilmente saranno della partita.
Il difensore è stato costretto al cambio già nel primo tempo, mentre il trequartista è rimasto negli spogliatoi dopo l’intervallo. Ecco quindi che torna d’attualità un altro tema, quello del mercato. La sessione di dicembre ha portato in arancione alcune pedine, ma nel mese di gennaio nessun acquisto dai professionisti è stato ancora fatto. La Pistoiese ha una rosa corta, ogni domenica in panchina ci sono almeno due o tre ragazzi della Juniores e alcuni ruoli, come quello di difensore centrale o del centravanti, sono preoccupantemente scoperti. I due ultimi infortuni hanno accorciato ulteriormente il ventaglio di alternative a disposizione di Consonni e in queste ore capiremo se la società deciderà di intervenire prima della sfida con la Giana. Il campionato è ancora lungo ma l’impressione è che senza qualche intervento nell’organico la Pistoiese possa arrivare in primavera col serbatoio in riserva.




