Luigi Consonni presenta la super sfida tra Pistoiese e Giana Erminio: «Ci giochiamo molto. Cosa temo di più? Gli errori che potremo fare noi»
A solo tre giorni di distanza dal turno infrasettimanale, per la Pistoiese è giunto il momento di tornare in campo per la 24° giornata del Girone D di Serie D. Quella del “Melani” non sarà però una sfida come le altre, in quanto sul terreno degli arancioni arriverà niente meno che la capolista Giana Erminio. Uno scontro diretto a tutti gli effetti che potrebbe riscrivere le sorti del campionato, a prescindere da quello che sarà il risultato finale. In casa arancione la voglia di ripartire è tanta dopo l‘inaspettato pareggio col Sant’Angelo e anche il tecnico Luigi Consonni ,che non sarà in panchina in quanto squalificato, è stato chiaro: gli errori non saranno concessi: «In questi giorni abbiamo pensato soprattutto a recuperare le energie – afferma l’allenatore arancione – dopo due impegni molto dispendiosi. Siamo stati costretti a rivedere le sedute d’allenamento per concentrare il tutto in poche sessioni».
A complicare il lavoro sono stati anche gli stop di Viscomi e Boccardi, usciti anzi tempo nella sfida dello scorso mercoledì: «Entrambi non saranno della partita – ammette Consonni. Per fortuna l’infortunio di Francesco è meno grave del previsto e la speranza è che salti solo questa gara. Per Filippo (Boccardi, nda) invece è previsto uno stop più lungo e penso che ne avrà per un mesetto. La società si è mossa sul mercato e nei prossimi giorni si uniranno al gruppo due nuovi calciatori, un difensore e un attaccante. Tutti gli altri stanno bene e saranno al 100% per domenica. La forza della Giana sta anche nell’avere un organico completo, con calciatori forti in ogni reparto. Dalla retrocessione sono riusciti a confermare un discreto numero di giocatori esperti e hanno rinforzato molto la rosa con gli acquisti estivi. Per noi è una partita che vale moltissimo, ma lo è anche per loro. Certo, potendo scegliere preferirei avere nove punti di vantaggio piuttosto che dover inseguire».
Ma com’è che si può fermare una corazzata capace di collezionare 52 punti in 23 giornate? «Noi non dovremo fare alcun errore – sottolinea Consonni – perché li pagheremo a carissimo prezzo. Ed è questo ciò che temo maggiormente, ancor più della stessa Giana: le nostre possibili disattenzioni. Nei due pareggi casalinghi con Aglianese e Sant’Angelo abbiamo preso quattro reti, tutte dovute a nostri errori individuali. Domani questo aspetto dovrà essere ottimizzato fino ad essere quanto più vicini possibile alla perfezione. Noi all’andata abbiamo fatto una grande partita, dimostrando di potercela giocare alla pari. Alla mia squadra chiedo di giocare per vincere, ma senza perdere l’equilibrio. Non possiamo attaccare con tanti uomini e correre il rischio di subire contropiedi, dovremo tenere bene le posizioni sul terreno di gioco. E inoltre dovremo assolutamente evitare una manovra lenta e prevedibile, perché così faremo il gioco degli avversari. L’attenzione ai particolari sarà fondamentale per provare ad uscire vittoriosi dal “Melani”».




