Una buona Pistoiese va sotto nella prima frazione, poi pareggia grazie ad Andreoli. Gli arancioni restano a meno nove dalla Giana Erminio
L’attesissimo confronto del “Melani” termina con la parità tra Pistoiese e Giana Erminio. Al termine di un match equilibrato e combattuto, entrambe le squadre tornano a casa con un punto, molto più utile ai lombardi che agli arancioni. Gli ospiti trovano il vantaggio nel recupero del primo tempo grazie a Minotti, mentre l’Olandesina perviene alla parità grazie al sigillo di Andreoli nella ripresa. La Pistoiese resta attardata di nove punti in classifica, quando mancano quattordici giornate al termine del campionato. Nel prossimo turno gli arancioni sfideranno fuori casa il Real Forte Querceta di Simone Venturi.
GLI SCHIERAMENTI INIZIALI
Come annunciato alla vigilia Consonni rinuncia a Viscomi e lo rimpiazza con Biagioni. Per il resto è confermato il 4-3-1-2 coi rientri di Arcuri e Di Biase dal primo minuto rispetto all’ultimo match di mercoledì. La Giana Erminio risponde col classico 3-5-2, ma la vera novità è l’impiego di Perna, dato per indisponibile alla vigilia, dal primo minuto. Al suo fianco il bomber da 16 reti Maguette Fall, mentre in mediana è Bellabio a rimpiazzare lo squalificato Lamesta.
SUBITO PROBLEMI PER PERTICA
Il primo evento da segnalare non è un’occasione da gol ma un problema per Pertica dopo un duro contrasto nella zona mediana del campo. Il gioco viene interrotto per qualche minuto, col numero tredici che rientra in campo claudicante. Nel frattempo, mentre la Pistoiese è in dieci, ci prova Caferri con un colpo di testa centrale, neutralizzato da Urbietis. Al 12′ una palla persa nel cerchio di centrocampo consente alla Giana di verticalizzare rapidamente, Fall si lancia nello spazio ma il suo sinistro da posizione defilata si spegne a fondo campo. Un giro d’orologio più tardi Pertica si accascia e il cambio è inevitabile: entra in campo Pietro Vassallo.
CRESCE LA PISTOIESE
Entrambe le squadre tengono il baricentro per evitare di correre pericoli, ma al tempo stesso non rinunciano ad attaccare. Al 25′ la chance capita alla Pistoiese. La punizione di Caponi da metà campo è ottima per Barzotti, che si smarca in piena area e colpisce di controbalzo, ma Pirola con un colpo di reni toglie la sfera da sotto la traversa. Il momento per gli arancioni è buono e al 34′ arriva un’altra importante palla gol per la squadra di casa. Barzotti, nelle vesti di assist-man, serve in profondità Di Biase che, con la palla sul destro, si beve due difensori e calcia col sinistro, trovando la parata istintiva di Pirola.
DOCCIA FREDDA
Sul seguente corner la sfera danza in area piccola dopo un contrasto aereo, ma è ancora Pirola ad arrivare sul pallone prima di tutti. Minuto 41 e ancora arancioni pericolosi. Andreoli sfonda sulla sinistra e mette la palla dietro per Di Biase, che perde però il momento buono per calciare in porta. Proprio allo scoccare del 45′ cambio anche nelle file biancazzurre, con Corno costretto a lasciare il terreno di gioc: al suo posto entra l’esperto Perico. Nel secondo dei cinque minuti di recupero arriva la doccia fredda per gli arancioni. Corner da sinistra di Pinto, la palla sfila sul secondo palo per Minotti, che si coordina e di controbalzo spedisce la sfera dritta in rete. La Pistoiese riprende il match frastornata e non riesce a rendersi pericolosa nei pochi restanti minuti: si va quindi all’intervallo sullo 0-1.
SI RIPARTE CON LA GIOIA ARANCIONE
Dopo il riposo le due compagini rientrano sul prato del “Melani” senza alcuna novità, avendo per altro già speso un cambio a testa nella prima frazione. All’improvviso, al 14′, si concretizza il pareggio della Pistoiese. Macrì crossa col sinistro dalla trequarti, Minotti spizza la sfera che arriva sui piedi di Andreoli, che non ci pensa due volte a colpire col destro e a mandare la palla all’angolino in basso alla destra di Pirola. La Giana Erminio accusa il colpo e soffre le incursioni della squadra arancione, rinvigorita dal pareggio e incitata dagli oltre mille tifosi presenti sulle tribune. Al 18′ Consonni mette mano alla panchina, inserendo Sighinolfi al posto di Mehic.
FASE DI STALLO
Gli ospiti ci provano in modo velleitario al 21′ con un tiro di Messaggi, bloccato senza problemi da Urbietis. Al 27′ episodio dubbio in area arancione, quando la palla incoccia sul corpo di Davì, coi giocatori della Giana che invocano a gran voce il calcio di rigore per un tocco col braccio. Per Esposito però è tutto regolare. Chiappella, tecnico dei lombardi, opera la seconda sostituzione togliendo dal campo Bellabio e inserendo Ghilardi appena dopo la mezz’ora. Alla ripresa del gioco ancora occasione per la Pistoiese. Un lancio dalle retrovie consente a Di Biase di correre verso la porta, il quattordici arriva fino al limite e poi calcia col sinistro, non trovando però lo specchio della porta. Al 34′ altri due cambi per la Giana: escono tra i fischi del “Melani” Perna e Pinto, entrano Calmi e Mandelli.
IL TRAMONTO DEL MATCH
Entrambe le squadre accusano grande stanchezza, soprattutto la Pistoiese, vista anche la panchina molto corta. Sono però gli arancioni a crederci maggiormente, mentre la Giana Erminio si limita a spezzettare il gioco con falli e interventi ruvidi. Chiappella si gioca anche l’ultimo cambio inserendo Previtali, ma le occasioni da gol latitano. Gli arancioni le provano tutte, ma i biancazzurri si difendono con tutti i propri effettivi. Il tempo scorre inesorabile, fino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce il termine della contesa.




