La Pistoiese ha giocato la gara col piglio giusto, mancando il gol vittoria: ci sono ancora speranze di giocarsi la promozione fino alla fine
La Pistoiese vista contro la Giana Erminio è piaciuta e con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto tranquillamente vincere. La squadra arancione ha giocato a viso aperto, senza paura e ai punti avrebbe meritato la vittoria. Nel calcio, si sa, vince però chi la butta dentro e nel big match del “Melani” entrambe le squadre ci sono riuscite una volta, fissando il punteggio finale sull’1-1. Se si guarda a tutto l’arco della gara la Pistoiese è stata superiore alla Giana, dimostrando più voglia di fare la partita e volerla vincere. Peccato che le diverse occasioni non sono state realizzate, a causa anche della bravura del portiere biancazzurro Pirola, decisivo in un paio di circostanze.
Il gol ospite nel recupero della prima frazione, dopo che per larghi tratti la Pistoiese aveva dominato, è stata una doccia fredda che poteva far crollare la squadra di Consonni. Brava però anche oggi la squadra arancione a non darsi per vinta e rimontare, anche se solo a metà, dimostrando comunque grande carattere, oltre a buona qualità di manovra e nella costruzione delle trame di gioco.
GIANA MESSA SOTTO, MA IL DISTACCO RIMANE PESANTE
La gara tra le due contendenti è stata combattuta e anche equilibrata a tratti, con il pallino del gioco è stato spesso in mano agli orange e anche il computo delle occasioni offensive è largamente favorevole ai padroni di casa. Anche stavolta la Giana si è confermata la bestia nera degli arancioni: anche stavolta la squadra di Gorgonzola è riuscita ad uscire imbattuta nel confronto con la Pistoiese. L’Olandesina ha fatto il massimo, arrivando a questa sfida con qualche defezione di troppo, a differenza della Giana che è arrivato praticamente al completo, a parte lo squalificato Lamesta. Il campo però ha visto le due squadre equivalersi, con maggior cuore, voglia e tecnica messi sul piatto dalla Pistoiese, a cui è mancato il colpo decisivo, che di fatto avrebbe ridotto il distacco dalla capolista.
La Giana infatti continua a comandare la classifica con 53 punti, mentre Pistoiese e Forlì inseguono con 44 punti. Siamo all’inizio del girone di ritorno e mancano ben 14 partite ma è chiaro che ci vorrà un impresa, perché il distacco in classifica è notevole. Il campionato lo può perdere solo la squadra di Gorgonzola, dal canto suo la Pistoiese deve vincerle tutte e non mollare di un centimetro, pronta ad approfittare di qualche passo falso della capolista. L’unica certezza è che Caponi e compagni dovranno continuare come hanno sempre fatto a crederci, macinando risultati e prestazioni di grande livello.
DIFESA IMPECCABILE, CENTROCAMPO SOLIDO, ATTACCO BENE MA POCO CINICO
Analizzando la gara tra Pistoiese e Giana Erminio c’è da sottolineare la buona prestazione di squadra, con quasi tutti gli arancioni meritevoli di voti positivi. La difesa è il reparto che sulla carta aveva l’impresa più ardua, visto che si trovava di fronte una coppia fortissima, con Perna giocatore di ottimo livello e Fall autore fin qui di 16 gol e capocannoniere del campionato. I due attaccanti biancazzurri in pratica non solo non hanno segnato, ma non si sono praticamente mai visti, impresa notevole considerando che nelle file arancioni mancava pure Viscomi, fondamentale punto riferimento difensivo. In mezzo al campo benissimo Caponi e Andreoli, i migliori in campo, ma anche Mehic e Sighinolfi, da subentrato, hanno fatto bene. In avanti buone combinazioni e diverse occasioni create, peccato che al tridente Macrì-Di Biase-Barzotti sia mancato il guizzo decisivo, ma le loro prestazioni sono state discrete.




