Il derby di Larciano non ha un vincitore. La Meridien fa un ottimo primo tempo ma poi si fa rimontare nella ripresa: finisce 1-1
Ai “Giardinetti” Meridien e Larcianese si danno battaglia dando vita ad un derby emozionante, terminato col punteggio di 1-1. A Benedetti risponde Guarisa, e così facendo le due società cugine si spartiscono un punto a testa. La classifica adesso dice viola secondi con 33 punti e bianconeri sesti -a parimerito con il Pietrasanta- con 24.
BENEDETTI APRE LE DANZE
La Larcianese parte forte cercando di sfruttare soprattutto le ripartenze, e proprio su una di queste -dopo pochi minuti- Ferraro si ritrova a tu per tu con Lavorini, centrandolo in pieno da buonissima posizione. Dopo il grande spavento anche la Meridien si iscrive al match, impegnando due volte Gliatta -in entrambe le occasioni con Benedetti-. Dopo aver scherzato due volte col goal, al terzo tentativo è proprio il numero 11 a sbloccare il match. Tutto nasce da un calcio d’angolo, con il pallone catapultato nel mezzo e Benedetti che stacca di testa gonfiando la porta della Larcianese. I ragazzi di Cerasa accusano il colpo non riuscendo più a rendersi pericolosi se non nel finale con Ferraro e, di conseguenza, rientrano negli spogliatoi in svantaggio.
LA PAREGGIA GUARISA
La ripresa si apre con una duplice clamorosa opportunità per Maiorana. Nel primo caso l’attaccante numero 9 si ritrova praticamente davanti a Gliatta e, se pur leggermente defilato, spara altissimo anziché centrare lo specchio. Nel secondo frangente, invece, l’ex Ponte è servito direttamente dal Del Sorbo, che rischia di suicidarsi con un retropassaggio insensato. Anche in questo caso, però, Maiorana si fa ipnotizzare dall’estremo difensore viola sparandogli addosso la sfera. A metà ripresa riemerge dall’acqua anche la Larcianese, che sfiora il pareggio con Guarisa, il cui tiro viene abilmente respinto in uscita da un attento Lavorini.
Gli ospiti, però, riacquistano fiducia iniziando a prendere in mano le redini del match: il forcing offensivo è premiato col goal di Guarisa, che al 27’ rimette le cose in parità. Il numero 11 sfrutta un’ingenuità colossale di Di Nardo, che a due passi dalla porta respinge un cross in maniera troppo blanda accomodando docilmente la palla sui piedi dell’attaccante di Cerasa. Dopo la rete dell’1-1 ci sono solo altre due occasioni, una per parte. Quella per la Larcianese capita ancora sui piedi di Guarisa -che però sbaglia-, quella per la Meridien viene vanificata da Benedetti. Ad ogni modo, al triplice fischio dell’arbitro, l’1-1 è il risultato più giusto.
L’ANALISI TATTICA
Cerasa sceglie un modulo particolarmente offensivo, schierandosi in fase di possesso con una difesa a 3 così da avere più densità in avanti -con le due punte Guarisa e Granito come riferimenti-. Vettori in posizione arretrata permette infatti di sostenere un assetto del genere, dato che spesso e volentieri le azioni partono proprio dai suoi visionari lanci. Magrini, invece, opta per un tridente leggero composto da Maiorana, Sabatini e Benedetti. I tre hanno il compito di dialogare nello stretto, così da favorire gli inserimenti delle mezzali di centrocampo. A livello tattico la Larcianese cerca soprattutto di andare in contropiede provando a sfruttare la velocità dei propri interpreti, mentre la Meridien punta più su un fraseggio organizzato palla a terra.
IL TABELLINO DI MERIDIEN-LARCIANESE 1-1
MERIDIEN (4-3-3-): Lavorini, Tolaini, Lo Russo, Vitiello, Di Nardo, Milianti, Chianese (Baroncelli dal 31’ st), Aquilante, Sabatini (Del Fa dal 35’ st), Maiorana (Falorni dal 36’ st), Benedetti (Gamba dal 48’ st). A disposizione: Bartolozzi, D Angelo A., Fabbrini, Sauro, Fattorini. Allenatore: Magrini
LARCIANESE (3-4-1-2): Gliatta, Iannello D. (Filieri dal 39’ st), Antonelli (Errachid dal 35’ st), Ghelardoni, Pinto, Del Sorbo, Vettori, Massaro, Granito (Fontanelli dal 19’ st), Ferraro (Volpi dal 21’ st), Guarisa. A disposizione: Tocchini, Ferrucci L., Filieri, Fagni, Iannello F., Fejzaj. Allenatore: Cerasa
RETI: Benedetti al 31’ pt, Guarisa al 27’ st
ARBITRO: Bassetti di Lucca.
NOTE: ammonito Di Nardo, Guarisa, Tolaini.


