Il tecnico della Pistoiese parla alla vigilia del derby a porte chiuse: «Dovremo vincere per rendere felici tutti i nostri tifosi»
Il derby è sempre una partita speciale, lo sappiamo benissimo. Non è un luogo comune dire che il campionato di Pistoiese e Prato non è composto da trentotto partite tutte ugualmente importanti, ma da trentasei partite e due derby che al dì la di tutto, hanno da sempre un’importanza vitale. Stiamo parlando di una sfida vissuta in maniera particolare e con straordinaria intensità da due tifoserie, da due squadre e da ragazzi che si sentono tifosi ancor prima che giocatori. Invece questo derby non avrà il solito sapore perchè la Pistoiese riceve il Prato in un Melani deserto, costretto a chiudere le porte al pubblico. Amareggiato anche mister Consonni che alla vigilia della sfida ha commentato così: «Giocare senza tifosi è una sconfitta per tutti. A rimetterci sono sopratutto i tifosi e la società Pistoiese. Sono situazioni che vanno a inficiare sull’umore della squadra, ma non sullo stimolo che resta sempre quello di conquistare ad ogni costo dei tre punti. Dispiace molto perchè il derby è dei tifosi, quelli veri».
Tornando al calcio giocato, il tecnico lombardo potrà contare sul rientro di Vassallo, mentre rimangono ai box Macrì, Boccardi, Pertica, Barbuti e Benacquista. «Sappiamo che è una partita importante per i nostri tifosi. Abbiamo avuto in questo periodo un appannamento più mentale che fisico. Da quando sono arrivato la rosa è stata ringiovanita, aono andati via cinque giocatori importanti che facevano passare la Pistoiese come una corrazzata, vedi Citro, Ortolini, Benassi, Urbinati e Corado. I giovani sono stati la nostra forza in questo periodo, magari in questo momento ci servirebbe gente con più esperienza che in un periodo di appannamento possano dare una mano nella gestione. Però facciamo affidamento su quelli rimasti e i giovani devono cercare di crescere velocemente se hanno intenzioni di avere un futuro importante e giocare in una piazza come Pistoia. Tutti insieme dobbiamo uscire da questo momento negativo di risultati, il periodo di difficoltà c’è per tutte le squadre, però penso che da quando sono subentrato in queste quindici partite, in questa mini classifica siamo primi con due punti sulla Giana e con il miglior attacco. È un bel percorso però capisco che lo svantaggio iniziale ci ha portato ad inseguire e a fare una rincorsa importante. Dobbiamo proseguire per la nostra strada e fare più punti possibili».
«Il Prato? Non meritava di perdere con il Salsomaggiore. È una squadra molto propositiva che attacca con tanti uomini quindi dobbiamo essere bravi nella fase di non possesso, andare a prenderli alti e aspettarli in base a come si metteranno, ma abbiamo tutte le qualità per metterli in difficoltà».




