Dopo il successo su Castenaso ecco la trasferta adriatica per la Fenice che va a far visita alle riminesi che non vincono da due mesi
“Rimini/ Come è straniera quest’aria di mare” cantava Lu Colombo e canticchieranno le fuxiablù della Fenice quando spunteranno al palasport di via Bidente, tra il Samsara Beach, il parco Federico Fellini e l’Arco di Augusto. Tutto concentrato in così poco spazio in una Rimini che cerca di esistere anche d’inverno. Nella seconda giornata di ritorno le fuxiablù affrontano la formazione biancorossa dopo l’ottimo successo e la convincente prestazione contro Castenaso.
PROJET SYSTEM RIMINI-ABC RICAMI FENICE PISTOIA sabato 11 febbraio ore 19
All’orizzonte la possibilità da sfruttare è bella ghiotta. Infatti sulla strada delle ragazze di Ribechini ecco la terzultima Projet System Rimini. Le biancorosse non vincono dal 3 dicembre quando in trasferta espugnarono il campo del fanalino di coda Monte Urano. Da lì in poi zero soddisfazioni per la truppa di coach Gambuti capace di trovare sì in seguito un calendario tosto, ma anche di sbagliare la gara nell’ultimo match contro Carlo Forti cadendo per 3-0 e subendo il sorpasso.
Un girone fa la truppa fuxiablù espresse mai come allora l’utilità della panchina dato che gli ingressi di Agostini e Gaggioli sopperirono alle prove opache di Betti e Massaro. Un girone dopo la consapevolezza delle pistoiesi è quella di potersela giocare con chiunque, anche se manca ancora un tassello. Fuoricasa infatti è arrivata soltanto una vittoria nelle ultime 9 gare, pur tenendo sempre un equilibrio tra match casalinghi ed esterni: dei 22 punti, 12 sono arrivati in casa e 10 in trasferta.
Coach Ribechini prepara la gara: «La vittoria contro Castenaso ci ha condotto a una settimana tranquilla. Questo 2023 ci sta soddisfacendo perché non abbiamo giocato male neanche il derby contro Prato. Naturalmente siamo tutt’altro che appagate e ora è il momento di spingere forte. Andremo a Rimini per allungare la striscia delle vittorie, migliorare la classifica e distanziarci il più possibile dalla zona calda. Loro dovranno e vorranno riscattarsi davanti al proprio pubblico. Elementi come la schiacciatrice Bologna, l’opposta Altini e la centrale Costantino sono le loro punte di diamante, ma starà a noi rispondere con una prestazione adeguata e sopraffarle».


