Ufficiale la fusione fra Unione Pontigiana e Tempio Chiazzano con la società pistoiese che rileva il titolo di Promozione conquistato sul campo dai biancorossi: il mister sarà Michele Montuori
Dopo tante chiacchiere, ecco l’ufficialità: nel campionato 2018/19 di Promozione ci sarà ai nastri di partenza l’Unione Tempio Chiazzano, nuova denominazione che nasce dalla fusione fra Unione Pontigiana, che ha vinto il campionato di Prima Categoria Toscana 2017/18 acquisendo il diritto di partecipare alla Promozione, ed il Tempio Chiazzano che invece disputava il campionato di Terza Categoria.
Una situazione nata nelle ultime settimane, che coglie anche di sorpresa visto quella che è la realtà incentrata sui giovani da parte del Tempio, ma che dimostra l’ambizione da parte della società presieduta da Lorenzo Gori. Per il momento le ufficialità sono soltanto due: il direttore sportivo sarà l’ex Candeglia e Montale Alessandro Petrini che avrà al proprio fianco il “fido scudiero” Michele Montuori come allenatore.
“Abbiamo ratificato proprio in questi giorni la fusione – spiega il presidente Lorenzo Gori – che ci porterà a disputare il campionato di Promozione con il titolo sportivo dell’Unione Pontigiana che cessa la sua attività. Io sono riconfermato presidente e l’organigramma societario al momento vede presenti Damiano Masi come segretario ed i consiglieri Massimo Gorini, Andrea Pratesi e Matteo Piuma che rappresenta la vecchia Unione Pontigiana. Lo scopo di questa fusione, oltre al titolo sportivo, è di mettere in piedi un progetto strutturato e molto serio che si sta sviluppando e tende a ristrutturare la società ed in un futuro abbastanza immediato anche il campo da gioco perché c’è in ponte di realizzare interventi importanti sia all’impianto “Zelari” che al campo sportivo “Don Siro Butelli” che sono di nostra proprietà”.
Ovviamente, nonostante il cambio di denominazione, ci sarà la consueta grande attenzione al calcio giovanile con le squadre dei bambini, quello che poi è anche il caposaldo del sodalizio chiazzanese dai tempi di Don Siro Butelli. Attualmente ci sono una cinquantina di bambini che fanno parte del settore giovanile e la crescita futura riguarda proprio anche i più piccoli.
Al momento non ci sono novità per quanto concerne la squadra, con mister e diesse al lavoro, mentre un nodo fondamentale è quello del campo: con la penuria di strutture disponibili (nel caso sarebbe disponibile soltanto Pistoia Ovest “B” già occupato dal Candeglia che fa la Prima Categoria) c’è il rischio sovraffollamento ma le notizie sembrano positive per l’Unione Tempio Chiazzano. “Stiamo lavorando per adeguamenti strutturali – commenta ancora il presidente Gori – ma al 99% dovremmo giocare nel nostro campo sportivo perché le dimensioni sono più che sufficienti per la Promozione. Contestualmente c’è da allestire la squadra sapendo che partiamo in ritardo rispetto a tutte le altre compagini ma cercheremo di fare del nostro meglio sapendo che l’unico obiettivo stagionale è quello della salvezza senza pensare ad altro”.
L’ambizione e la programmazione alla neonata Unione Tempio Chiazzano non mancano. Adesso c’è da iniziare a lavorare e recuperare il tempo perso.



